11.3390 · Mozione · 2011-04-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il progetto di ordinanza dell'USTRA sull'uso della strada prevede per i bambini non ancora in età scolare un divieto di circolare in bicicletta o in monopattino su strade di quartiere se non accompagnati da una persona adulta. Il Consiglio federale è incaricato di eliminare dal progetto di ordinanza questa regolamentazione ostile ai bambini e non realistica e di tener conto del carattere favorevole ai bambini dei quartieri residenziali.
Begründung
L'ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC) ha 50 anni e deve essere snellita. Nella nuova ordinanza sull'uso della strada (OUStr) che la sostituirà, l'USTRA precisa l'articolo 12 relativo ai mezzi simili a veicoli (monopattini, biciclette per bambini, pattini a rotelle, pattini in linea, ecc.) e stabilisce che su strade di quartiere senza marciapiedi, su ciclopiste e in zone con limite di velocità ridotto (limite di 30 km/h e zone d'incontro) i bambini di età inferiore ai sette anni non possono utilizzare tali mezzi senza essere accompagnati da adulti. Questa regola equivale a un ampio divieto di gioco per i bambini nel loro quartiere di residenza, in quanto è irrealistico pensare che i genitori siano sempre presenti quando i figli escono a giocare. Piuttosto, i bambini si troveranno semplicemente esclusi dagli spazi pubblici.
Tramite divieti e prescrizioni lo Stato intende proteggere i bambini, provocando tuttavia l'effetto contrario: li priva in larga misura della possibilità di muoversi all'aperto con mezzi ludici e di sviluppare le proprie capacità motorie e di coordinazione. L'USTRA vuole prevenire gli incidenti togliendo ai bambini esattamente la possibilità di fare le esperienze necessarie che permetteranno loro di prevenire gli incidenti e di sviluppare competenze che consentano loro di causare una volta adulti il meno possibile incidenti. Il divieto è controproduttivo e si oppone non solo a ogni forma di prevenzione durevole degli incidenti, ma anche alla prevenzione nell'ambito della salute. La nostra società soffre di mancanza di movimento e di sovrappeso. Lo strumento più importante per combattere questi problemi è la promozione di attività motorie in età infantile, periodo durante il quale si sviluppano i modelli di comportamento futuri. Per questo motivo un regolamento relativo al comportamento con i mezzi simili a veicoli negli spazi pubblici, oltre a prevenire gli incidenti, ha una dimensione politico-sociale e sanitaria. Il divieto deve essere eliminato anche perché rappresenta un attacco alla responsabilità individuale e all'autodeterminazione dei genitori i quali dovrebbero normalmente essere in grado di decidere come proteggere i figli dai pericoli e di prepararli ad affrontarli.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Non si è mai inteso vietare ai bambini di giocare nei quartieri residenziali. In futuro, essi dovranno poter continuare a giocare e utilizzare monopattini e biciclette, e naturalmente anche senza essere costantemente sorvegliati dai genitori. Questo principio vale sempre per marciapiedi, sentieri e zone pedonali. Vale inoltre per le strade secondarie poco trafficate, ad esempio nei quartieri residenziali, sulle quali possono giocare - oltre che andare in monopattino - anche se non è presente un adulto, a condizione che non ostacolino o mettano in pericolo gli altri utenti della strada. Le limitazioni sussistono solo se utilizzano il monopattino come mezzo di trasporto sulla carreggiata, ad esempio per andare all'asilo. Per circolare sulla carreggiata - e non sul marciapiedi - i bambini devono avere una determinata età oppure essere accompagnati da un adulto (cfr. a questo proposito anche l'articolo 8 del progetto dell'ordinanza sull'uso della strada).
Queste limitazioni sono già previste dal diritto vigente e si sono dimostrate valide. Finora si riferivano a bambini in età prescolare; il progetto di revisione prevede che vengano applicate ai bambini di età inferiore ai sette anni.
Questa proposta di modifica si basa sul fatto che in seguito alle riforme del sistema scolastico i bambini in età scolare sono sempre più giovani. È questo ad aver indotto il Consiglio federale a proporre al Parlamento, nel quadro di Via sicura, di fissare a sette anni l'età per circolare in bicicletta. Le limitazioni legate all'età per l'utilizzo di biciclette e monopattini sulla carreggiata dovranno continuare a essere definite in maniera coordinata. Di conseguenza, se il Parlamento dovesse modificare la proposta del Consiglio federale sul limite di età per circolare in bicicletta, nella nuova ordinanza si dovrà adeguare anche il limite di età per l'utilizzo dei monopattini.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.