11.3408 · Postulato · 2011-04-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto che indichi:
- quali sono le condizioni da definire affinché possano essere introdotti quanto prima la smart grid e lo smart metering (aspetti tecnici, finanziari e giuridici, comprensione e accettazione da parte dei diversi attori);
- come deve essere modificata/potenziata la rete di trasmissione e di distribuzione dell'energia elettrica, affinché in Svizzera possa essere garantito il futuro approvvigionamento elettrico mediante fonti di energia rinnovabili. Nell'ambito di questa riflessione occorre elaborare diversi scenari, in funzione del futuro mix di produzione (soprattutto produzione interna a partire dall'energia solare, maggiore importazione dall'estero di energia elettrica solare ed eolica, prodotti misti, ecc.).
Begründung
Le smart grid e lo smart metering offrono nuove possibilità di influire sul consumo e sulla produzione di elettricità. Inoltre hanno un notevole potenziale per l'ottimizzazione e la riduzione del consumo di energia elettrica, l'aumento dell'efficienza energetica e quindi il risparmio dei costi presso le aziende fornitrici di elettricità. Tuttavia oggi la loro introduzione non è possibile, in quanto mancano tanto le necessarie basi giuridiche quanto standard tecnici di validità generale. La popolazione è ancora poco consapevole delle possibilità di gestire e ottimizzare il consumo di energia elettrica. Nell'insieme, mancano ancora la comprensione e l'accettazione per le smart grid e lo smart metering da parte di molti degli attori interessati.
Oggi la rete elettrica e i relativi progetti di potenziamento sono basati sull'attuale produzione di elettricità, proveniente principalmente da grandi centrali idroelettriche e nucleari. Se in futuro le nuove energie rinnovabili (sole, vento, biomassa, geotermia) dovranno riprendere una quota di gran lunga maggiore della produzione, la rete elettrica dovrà essere adeguata. Questi adeguamenti dipendono da quello che sarà il tipo di produzione futura (ad. es. intensificazione della produzione decentrata di energia elettrica solare in Svizzera, maggiore importazione di energia eolica dall'Europa del nord o di energia elettrica solare dall'Europa del sud).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori verteranno in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico:
- Variante 1: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile.
- Variante 2: le centrali nucleari non verranno sostituite al termine del loro ciclo di vita.
- Variante 3: abbandono anticipato del nucleare; le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita.
Il Consiglio federale vuole essere informato circa i potenziali di queste tre varianti, le ulteriori misure di incentivazione da adottare e i tempi necessari per l'attuazione. Inoltre, intende analizzare in modo più approfondito in particolare i provvedimenti da adottare nei settori smartenergy, smartgrid, reti, efficienza energetica, energie rinnovabili, ricerca e sviluppo come pure impianti pilota e di dimostrazione.
Nel corso della revisione delle basi della politica energetica, si esaminerà anche quali sono i presupposti per una rete moderna e qual è il contributo di quest'ultima alla garanzia a lungo termine dell'approvvigionamento elettrico in Svizzera.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.