11.3410 · Mozione · 2011-04-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le basi giuridiche necessarie affinché nelle nuove costruzioni, adatte all'utilizzazione dell'energia solare, per principio vengano installati degli impianti di questo tipo.
Begründung
La Svizzera gode di un elevato potenziale per l'utilizzazione dell'energia solare. Tuttavia, affinché quest'ultimo possa essere impiegato, le superfici di tetto sfruttabili devono essere effettivamente utilizzate per la produzione di energia solare (energia elettrica e riscaldamento). La soluzione più semplice consiste nell'applicare tale principio alle nuove costruzioni. Il Consiglio federale dovrà pertanto creare le adeguate basi giuridiche. A questo proposito, occorre tenere presente che l'impianto può essere installato e utilizzato direttamente dal proprietario dell'immobile o che quest'ultimo può mettere a disposizione di terzi la superficie di tetto per la sua installazione e il suo funzionamento. Il Consiglio federale prevederà delle agevolazioni fiscali o altre misure a favore dei committenti per i quali la realizzazione dell'impianto comporterà delle difficoltà finanziarie. Il collegio stabilisce, inoltre, le deroghe all'obbligo di utilizzazione (ad es. in presenza di interessi preponderanti della protezione del paesaggio e degli insediamenti).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).
Sulla base dei risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2.
Il Consiglio federale è favorevole all'impiego sistematico dell'energia solare nel settore degli edifici, laddove ciò sia opportuno. Effettivamente, a livello teorico, i potenziali sono considerevoli. Per questo già da diversi anni, la Confederazione e i cantoni promuovono finanziariamente l'utilizzazione dell'energia solare.
Giusta l'articolo 89 della Costituzione, le prescrizioni nel settore degli edifici e degli impianti domestici rientrano principalmente nella competenza cantonale. Le disposizioni concrete richieste dall'autrice della mozione per le nuove costruzioni non possono più essere considerate prescrizioni sussidiarie della Confederazione, poiché riguardano il consumo energetico degli edifici negli ambiti principali. Tali disposizioni, pertanto, potrebbero essere emanate dalla Confederazione solo dopo una relativa modifica della Costituzione federale. Oggi tutti i cantoni promuovono l'utilizzazione dell'energia solare, direttamente, attraverso dei contributi finanziari e/o, indirettamente, mediante informazioni e consulenza. Il Consiglio federale considera che una prescrizione della Confederazione relativa all'impiego di una determinata tecnologia non sarebbe né utile né efficace. Il collegio intende invece proseguire sulla strada della fissazione di obiettivi strategici, come ad esempio la limitazione della quota di energie non rinnovabili. La relativa disciplina, già contemplata all'articolo 9 capoverso 3 lettera a della legge sull'energia del 26 giugno 1998 (LEne; RS 730.0) e nelle prescrizioni tipo cantonali nel settore degli edifici (MoPEC 2008), è stata nel frattempo ripresa nella normativa di quasi tutti i cantoni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.