11.3422 · Postulato · 2011-04-14
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'introduzione generale di tariffe crescenti per l'impiego di energia e l'utilizzazione della rete aventi un effetto di incitamento. Sarebbero possibili deroghe per l'industria e per quegli edifici la cui costruzione risale a un periodo che non permette a misure di risparmio energetico troppo incisive di rimanere entro limiti sostenibili.
Begründung
Da quando si sono verificati i tragici eventi in Giappone, in Svizzera si fa sempre più strada l'idea che l'energia nucleare molto probabilmente non sarà più un'opzione per la produzione di energia. Di conseguenza, verrebbe a mancare il 40 per cento della produzione di elettricità, mentre il consumo annuo aumenterebbe di oltre il 2 per cento, malgrado le misure di efficienza. Il gruppo del Partito borghese democratico (BD) individua i seguenti campi di azione a livello di politica energetica:
1. risparmio energetico;
2. impiego più efficiente dell'energia;
3. maggiore produzione di energia pulita o acquisto di tale energia.
Nel campo di azione numero 1 l'obiettivo è diminuire in modo decisivo il consumo di energia, grazie in particolare a un ripensamento radicale della politica in materia di prezzi dell'elettricità. I prezzi attuali della corrente elettrica, infatti, danno falsi incentivi, in quanto chi consuma molta elettricità (case e appartamenti con riscaldamenti elettrici) viene ricompensato con tariffe basse, mentre chi risparmia (case e appartamenti con pompe di calore) invece no. Per ovviare a questa situazione di disparità, il BD propone pertanto l'introduzione generale di tariffe elettriche crescenti con effetto di incitamento. I maggiori introiti derivanti dalla vendita di energia potranno servire al potenziamento della produzione di energia pulita, mentre i maggiori introiti provenienti dall'utilizzazione della rete potranno servire alla risoluzione eventualmente necessaria dei problemi di capacità della rete e alla realizzazione di progetti sostenibili.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori verteranno in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico:
- variante 1: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile;
- variante 2: le centrali nucleari non verranno sostituite al termine del loro ciclo di vita;
- variante 3: abbandono anticipato del nucleare; le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita.
Il Consiglio federale vuole essere informato circa i potenziali di queste tre varianti, le ulteriori misure di incentivazione da adottare e i tempi necessari per l'attuazione. Inoltre, intende analizzare in modo più approfondito in particolare i provvedimenti da adottare nei settori smartenergy, smartgrid, reti, efficienza energetica, energie rinnovabili, ricerca e sviluppo come pure impianti pilota e di dimostrazione.
Nel corso della revisione delle basi della politica energetica, sarà esaminata la richiesta formulata nel presente postulato.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.