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11.3437 · Mozione · 2011-04-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le condizioni giuridiche quadro per la realizzazione di un fondo specifico che consentirà di promuovere gli investimenti a favore dell'efficienza dell'energia elettrica. Tale fondo sarà destinato soprattutto al finanziamento dei programmi di incentivazione nel settore dell'efficienza dell'energia elettrica, all'organizzazione di gare pubbliche, alla sostituzione di impianti di riscaldamento elettrici e agli audit sull'efficienza elettrica. Il fondo sarà alimentato mediante una tassa di un centesimo per chilowattora di energia nucleare prodotta in Svizzera.

Begründung

Il potenziale di miglioramento dell'efficienza elettrica è enorme. L'Agenzia svizzera per l'efficienza energetica stima che ammonti a circa 18 terawattora, pari a quasi tre quarti della produzione di tutte le centrali nucleari della Svizzera. Come è avvenuto per il programma di risanamento degli edifici, analoghe iniziative di incentivazione dovrebbero accelerare gli investimenti per il miglioramento dell'efficienza energetica. Le gare pubbliche per l'efficienza energetica, ad oggi ancora troppo poche, riscuotono molto successo. Mancano, tuttavia, i mezzi per dare la giusta risonanza agli interventi più importanti e urgenti a livello nazionale, iniziative di cui oggi c'è fortemente bisogno. Per questa ragione è necessario creare un fondo che sia finanziato con una tassa di un centesimo per chilowattora di corrente prodotta mediante energia nucleare. La tassazione dell'energia nucleare a favore del miglioramento dell'efficienza elettrica si giustifica con il fatto che, nel caso in cui si verificasse un incidente della massima gravità ipotizzabile in una centrale nucleare, gli eventuali danni sarebbero solo parzialmente coperti dall'assicurazione e, nell'eventualità di una catastrofe, ricadrebbero sulla popolazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).

Sulla base dei risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2.

In vista del nuovo orientamento della politica energetica, entro l'autunno 2011 il Consiglio federale esaminerà una serie di misure che contribuiranno ad attuare la variante 2. L'incremento dell'efficienza energetica sarà al centro di questo processo. Le migliori iniziative di uso efficiente dell'energia sono già premiate nell'ambito di gare pubbliche. Il programma di risanamento degli edifici, inoltre, offre finanziamenti per sostituire gli impianti di riscaldamento elettrici con impianti alimentati da energie rinnovabili. Per migliorare il potenziale delle misure economiche di incremento dell'efficienza elettrica nei settori dell'industria e dei servizi, nel novembre 2009 il Consiglio federale ha dato mandato di esaminare un bonus d'efficienza energetica nell'ambito della revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7). In relazione al mandato d'esame, nel 2010 sono stati elaborati, con il supporto di un gruppo esterno di esperti, i principi fondamentali per un bonus nazionale d'efficienza energetica, presentati poi in un rapporto. Qui gli audit sull'efficienza energetica, citati dall'autore della mozione, assumono un ruolo di primo piano. Verranno analizzate diverse opzioni di finanziamento. Per il momento il collegio non intende pertanto prendere posizione in via definitiva.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.