Lexipedia

11.3452 · Mozione · 2011-04-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento le condizioni quadro legislative per l'introduzione in Svizzera di una tassa d'incentivazione sull'energia elettrica che non incida sul bilancio federale. I proventi sarebbero restituiti alla popolazione e al settore economico attraverso la riduzione dei premi della cassa malati e dei contributi del datore di lavoro per l'AVS. Le produzioni che richiedono un alto consumo energetico ne sarebbero invece esentate.

Begründung

Una tassa d'incentivazione senza ricadute sul bilancio federale è lo strumento più efficiente e liberale per sfruttare appieno tutto il margine di efficienza disponibile in Svizzera. L'invito a utilizzare con parsimonia la corrente è esplicitato in termini di costi. Chi consuma poca corrente paga una tassa di incentivazione inferiore ma è rimborsato tanto quanto gli utenti che ne consumano molta. Sarebbero dunque soprattutto le famiglie a trarne vantaggio a livello finanziario, dato che la restituzione è calcolata a persona.

Se l'importo della tassa è commisurato all'obiettivo dell'efficienza energetica, questa misura finirà per restituire alla maggioranza della popolazione e delle aziende più di quanto hanno speso. Si favorirà inoltre la sostituzione di impianti ed elettrodomestici a elevato consumo. Aumenterà quindi considerevolmente la redditività degli investimenti e delle misure di efficienza energetica.

Per evitare che queste misure inducano a delocalizzare le produzioni a elevato consumo di corrente, queste ultime saranno esentate dall'imposta. In questo contesto specifico, gli elevati consumi devono essere analizzati singolarmente per cercare soluzioni ad hoc per il miglioramento dell'efficienza energetica.

Il cantone di Basilea Città ha introdotto già da molti anni una tassa sull'elettricità, che ha ottenuto gli effetti sperati. L'economia si è sviluppata indipendentemente dal consumo energetico, in quanto, nonostante l'imposta, l'economia del cantone di Basilea Città è cresciuta a un ritmo molto più elevato di quello medio del Paese.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).

Sulla base dei risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2.

In vista del nuovo orientamento della politica energetica, entro l'autunno 2011 il Consiglio federale esaminerà una serie di misure che contribuiranno ad attuare la variante 2. L'introduzione di una tassa d'incentivazione sull'energia elettrica sarà vagliata come misura sussidiaria.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.