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11.3454 · Mozione · 2011-04-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Si incarica il Consiglio federale di creare le condizioni quadro legislative affinché le aziende che operano nel settore dell'approvvigionamento elettriche siano obbligate, per un certo periodo, a migliorare l'efficienza. Prescrizioni vincolanti dovranno consentire di migliorare l'efficienza energetica nel settore elettrico a livello nazionale e portare ad una sostituzione sistematica degli impianti che sprecano energia elettrica. Questa misura è paragonabile alle prescrizioni in materia di efficienza stabilite per gli importatori di autovetture e contenute nel controprogetto all'iniziativa contro i fuoristrada.

Begründung

Il potenziale di miglioramento dell'efficienza nel settore elettrico è enorme. L'Agenzia svizzera per l'efficienza energetica stima che ammonti a un terzo del consumo svizzero di energia elettrica. Questo potenziale è particolarmente elevato nel settore industriale e artigianale, nonché nell'impiantistica domestica e nell'illuminazione pubblica. Diversi istituti di ricerca hanno evidenziato che molti degli investimenti necessari per poterlo sfruttare sono economicamente interessanti. Non vengono però effettuati perché l'attuale organizzazione del mercato dell'energia elettrica offre pochi incentivi al riguardo. Le aziende di approvvigionamento elettrico si concentrano sull'aspetto della copertura della domanda, senza cercare di ridurla attraverso investimenti mirati.

Sarebbe immaginabile imporre a tali aziende l'obbligo, entro dieci anni, di sostituire il 10 per cento delle forniture di energia elettrica con incrementi dell'efficienza presso i clienti. Il 10 per cento corrisponde all'obiettivo di efficienza dell'UE. Quote di risparmio per i fornitori di energia esistono già in Inghilterra, Francia, Italia e nelle Fiandre (Belgio). Possono essere completate da un sistema di bonus/malus, a seconda che l'obiettivo sia superato o no. Diverse aziende di approvvigionamento possono associarsi per raggiungere l'obiettivo. Come presupposto fondamentale, una quota di risparmio dovrebbe consentire di adottare unicamente le misure che portano ad un risparmio duraturo e dimostrabile di energia che vada al di là di un trend evolutivo che si verificherebbe comunque. Occorre specificare esattamente quali incrementi di efficienza saranno calcolati. Ciò può avvenire attraverso certificati di risparmio emessi da organismi di certificazione indipendenti.

I programmi di efficienza di Zurigo (accordo sugli obiettivi con la ENAW, bonus di efficienza) dimostrano che è possibile ridurre ogni anno di oltre il 2 per cento il consumo di energia elettrica.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).

Sulla base dei risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2. In vista del nuovo orientamento della politica energetica, entro l'autunno 2011 il Consiglio federale esaminerà una serie di misure che contribuiranno ad attuare la variante 2.

A questo riguardo, l'aspetto dell'efficienza assume un ruolo centrale.

Quale misura preliminare in vista dell'introduzione di un bonus di efficienza energetica a livello nazionale, con la possibilità di introdurre un obbligo per le aziende di approvvigionamento nel senso richiesto dall'autore della mozione, occorre citare il mandato d'esame per un bonus di questo genere attribuito nel novembre 2009 dal Consiglio federale nel contesto della revisione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7). Conformemente al mandato d'esame, nel 2010, con il supporto di un gruppo esterno di esperti, sono stati elaborati e presentati in un rapporto i principi fondamentali per un bonus nazionale d'efficienza energetica. Al momento attuale il Consiglio federale non desidera ancora esprimersi in merito a un'introduzione definitiva.

In caso di eventuale accoglimento della mozione nella Camera prioritaria, il Consiglio federale chiederà alla seconda Camera di modificarla.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.