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11.3456 · Mozione · 2011-04-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sull'energia, eliminando il tetto complessivo contemplato all'articolo 15b capoverso 4 e i singoli limiti di costo per le tecnologie di cui all'articolo 7a capoverso 4, nel caso della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione di energia in rete (RIC).

Begründung

I recenti avvenimenti del Giappone rendono necessario un nuovo orientamento della politica energetica in cui l'efficienza energetica e le energie rinnovabili occupano una posizione di primo piano. Da poco meno di un anno, la rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione dell'energia in rete è giunta ai suoi limiti di capacità e si sono dovuti respingere numerosi investitori. Tale ostacolo alla crescita economica è paradossale, considerato l'aggravamento della situazione economica. Per porre fine a questo freno all'innovazione e alla crescita, i limiti di costo contemplati nella legge sull'energia devono essere eliminati mediante una legge federale urgente. Con l'articolo 7a capoverso 2, la Confederazione mantiene la possibilità di stabilire sia la progressione che la riduzione annua dell'ammontare della rimunerazione e, pertanto, di controllare i costi.

Il finanziamento può essere raggiunto attraverso una riduzione dei costi di rete e altre misure.

Inoltre, in un settore tecnologico così promettente è importante non cedere quote di mercato agli altri Paesi. A prescindere dalla congiuntura, l'eliminazione del limite di costo per la RIC conduce a una politica energetica sostenibile, finalizzata a una maggiore indipendenza dall'estero.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

A seguito degli eventi verificatisi in Giappone, il 23 marzo 2011 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di mettere a punto nuovi scenari energetici nonché piani d'azione e di provvedimenti. I lavori vertono in particolare sui seguenti tre scenari, rilevanti in termini di approvvigionamento elettrico: mantenimento dell'attuale mix di corrente elettrica ed eventuale sostituzione anticipata delle tre centrali nucleari più vecchie, a garanzia della maggiore sicurezza possibile (variante 1); nessuna sostituzione delle centrali nucleari esistenti al termine del loro ciclo di vita (variante 2); abbandono anticipato del nucleare, le attuali centrali nucleari verranno disattivate prima del termine del loro ciclo di vita (variante 3).

Sulla base dei risultati di questi lavori, il 25 maggio 2011 il Consiglio federale si è espresso a favore di un futuro approvvigionamento elettrico sulla base della variante 2.

In vista del nuovo orientamento della politica energetica, il Consiglio federale esaminerà una serie di misure che contribuiranno ad attuare la variante 2. In questo contesto verranno riesaminate anche la struttura della rimunerazione a copertura dei costi (RIC) e le diverse opzioni che consentiranno di rafforzarne gli effetti nel campo delle energie rinnovabili. A riguardo, occorre ricordare che, a partire dal 2013, il Parlamento ha già deciso di aumentare a 0,9 centesimi per chilowattora la RIC, cosa che probabilmente genererà mezzi supplementari pari a circa 180 milioni di franchi. Attualmente il Consiglio federale non intende pertanto esprimersi riguardo a un'ulteriore modifica della RIC.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.