11.3483 · Postulato · 2011-06-01
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare l'adozione di misure volte a mantenere inalterate, a fronte del calo del numero di giovani che portano a termine la scuola dell'obbligo, la qualità e la quantità dei ragazzi formati secondo il sistema duale della formazione professionale.
Begründung
Il "Rapporto sul sistema educativo svizzero 2010" (vedi pag. 140 e segg.) mostra che al previsto calo a medio termine del numero di giovani che escono dalla scuola dell'obbligo corrisponde un calo del numero di ragazzi formati secondo il sistema duale, mentre si mantiene stabile la quota degli allievi delle scuole di cultura generale del livello secondario II. La diminuzione del numero di allievi uscenti incide quindi più pesantemente sulla formazione professionale duale. Il rapporto sul sistema educativo paventa, in primo luogo, un aumento del numero di allievi delle scuole di cultura generale del livello secondario II rispetto ai giovani formati secondo il sistema duale. In secondo luogo, si teme un calo dell'efficienza in quest'ultimo settore, in quanto le formazioni di cultura generale del livello secondario II coprono tendenzialmente un segmento di prestazioni medio-alte. Ciò potrebbe indurre molte aziende che offrono posti di tirocinio in determinati segmenti a tirarsi indietro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La formazione professionale rappresenta uno dei pilastri dell'economia svizzera. Specialisti e dirigenti adeguatamente formati contribuiscono a mantenere elevata la qualità della piazza industriale svizzera, fattore fondamentale per l'economia nel suo complesso. Per il Consiglio federale è importante che le aziende possano continuare ad assumere nuovi collaboratori adeguatamente qualificati e quindi continuare a offrire posti di tirocinio.
Negli ultimi anni la Confederazione, i cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro hanno concordato e sviluppato una serie di provvedimenti volti a contrastare eventuali squilibri sul mercato dei posti di tirocinio (artt. 1 e 13 legge federale sulla formazione professionale).
Per quanto riguarda l'offerta, esistono diversi strumenti per far sì che la formazione professionale continui ad attrarre i giovani con buone potenzialità:
- le formazioni di base più impegnative, come ad esempio quelle del settore high-tech, aumentano il prestigio della formazione professionale;
- un sistema formativo permeabile permette di fare carriera: una volta terminata la formazione professionale di base è possibile prepararsi per funzioni specialistiche e dirigenziali nell'ambito della formazione professionale superiore (livello terziario). Inoltre, la maturità professionale consente l'ammissione alle scuole universitarie professionali, mentre con un esame-passerella è possibile accedere alle università o ai PF;
- grazie alla loro attività di promozione, le organizzazioni del mondo del lavoro invitano i giovani a scoprire le varie professioni. La Confederazione e i cantoni sostengono queste misure fornendo informazioni generali sulla formazione professionale, ad esempio tramite la campagna "formazioneprofessionaleplus.ch", o finanziando le rassegne sulle professioni;
- i campionati nazionali e internazionali delle professioni per giovani lavoratori promuovono i migliori talenti. Gli ottimi risultati ottenuti in queste competizioni attestano la presenza di un potenziale di professionisti adeguatamente qualificati e fanno conoscere al vasto pubblico le opportunità di carriera offerte dalla formazione professionale.
Per quanto riguarda la domanda, i giovani hanno a disposizione vari strumenti per reperire informazioni e consulenza sulle varie professioni, oltre a beneficiare di borse di tirocinio e programmi di assistenza individuale (coaching e mentoring). Eventuali deficit formativi vengono colmati mediante offerte transitorie al termine della scuola dell'obbligo e corsi di recupero paralleli alla formazione di base. L'obiettivo è permettere ai tirocinanti di raggiungere i livelli di qualificazione richiesti dal mondo economico e dal mercato del lavoro mantenendo costante la qualità dei giovani professionisti.
La situazione sul mercato dei posti di tirocinio viene monitorata regolarmente mediante il rilevamento semestrale detto "barometro dei posti di tirocinio" e le analisi di tendenza mensili a livello cantonale. Tali strumenti consentono di stabilire tempestivamente se le imprese incontrano difficoltà a reperire tirocinanti adeguatamente formati. Se necessario, la Conferenza nazionale annuale sui posti di tirocinio adotta misure strategiche d'intesa con il governo e con le organizzazioni mantello.
Anche la garanzia della qualità dei diplomi liceali può essere considerata una misura nel senso inteso dal postulato. In base alla "Dichiarazione 2011 sugli obiettivi comuni della politica della formazione per lo spazio formativo svizzero", cantoni e Confederazione prenderanno in esame delle misure per garantire a lungo termine l'attitudine allo studio dei maturandi e quindi il loro accesso alle scuole universitarie.
In considerazione delle suddette misure, il Consiglio federale ritiene soddisfatte le richieste contenute nel postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.