Promozione delle nanotecnologie nel contesto della formazione professionale e delle scuole del livello secondario II
11.3583 · Interpellanza · 2011-06-16
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In quanto tecnologie avanguardistiche di primo piano, le micro e le nanotecnologie stanno assumendo una rilevanza particolare per la piazza industriale svizzera. In tutti i settori e in tutte le professioni (commercio al dettaglio, sanità, edilizia, verniciatura e pittura, MEM, tessili, ecc.) sono già in uso numerosi nano-materiali sintetici. Inoltre, la gamma di prodotti di consumo basati sulle nanotecnologie cresce a vista d'occhio. Dato che sempre più professionisti hanno a che fare quotidianamente con queste nuove tecnologie, è necessario tematizzarle sia nel contesto della formazione professionale sia in quello delle scuole del livello secondario II. Oggi ciò avviene molto raramente e soltanto su iniziativa personale di alcuni insegnanti particolarmente impegnati. Le nanotecnologie devono assumere un ruolo di primo piano nell'insegnamento anche nell'ottica di un dialogo con il pubblico e di una presa di posizione oggettiva e svincolata da sfumature ideologiche da parte dei giovani elettori. Occorre evitare che queste nuove tecnologie siano stigmatizzate com'è avvenuto per l'ingegneria genetica negli anni Novanta.
Nel piano d'azione per i nanomateriali sintetici (rapporto del Consiglio federale del 9 aprile 2008), il Consiglio federale ha proposto - come premessa fondamentale per un approccio oggettivo - di promuovere un dialogo aperto fra tutte le cerchie interessate. Tuttavia, nel suddetto rapporto la formazione e la formazione continua in ambito scolastico e nel contesto della formazione professionale non sono menzionate in alcun modo. Nel 2009 è stato perciò avviato, su iniziativa privata, lo sviluppo della piattaforma per il sapere e la formazione in materia di nanotecnologie "Swiss Nano-Cube", rivolta al livello secondario II. Fino al dicembre 2011 il progetto è sovvenzionato dagli uffici federali UFFT, UFAM e UFAG. Nel 2012 la piattaforma dovrà chiudere i battenti, non essendo nelle condizioni di perdurare senza il sostegno della Confederazione.
In relazione a quanto appena esposto, rivolgo al Consiglio federale le seguenti domande:
1. Come giudica il Consiglio federale il tema delle nanotecnologie nel contesto educativo del livello secondario II e della formazione professionale continua?
2. Come giudica il Consiglio federale l'iniziativa "Swiss Nano-Cube" e in che modo intende promuovere il suo sviluppo a lungo termine?
3. Come intende promuovere il Consiglio federale la formazione e la formazione continua nelle nanotecnologie in maniera intersettoriale?
4. Quali fondi stanzierà il Consiglio federale per la promozione della formazione e della formazione continua in materia di nanotecnologie?
5. Come intende garantire il Consiglio federale che si sviluppino ulteriormente le basi già esistenti per la formazione e la formazione continua in materia di nanotecnologie?
Stellungnahme des Bundesrates
1./3./4. Le nanoteconologie rappresentano un settore in continua evoluzione che offre molte opportunità per la ricerca e per la piazza economica svizzera. Nel piano d'azione per i nanomateriali sintetici approvato nella primavera 2008, il Consiglio federale si dichiara favorevole allo sviluppo sostenibile delle nanotecnologie in tutti i settori e auspica un dibattito pubblico e articolato sui rischi e le opportunità.
Nella formazione professionale è più vantaggioso che siano le organizzazioni del mondo del lavoro a stabilire i contenuti teorici e pratici della formazione. Esse, infatti, conoscono bene le esigenze del mercato del lavoro e possono valutare meglio le competenze richieste dalle imprese. I contenuti della formazione possono essere impartiti sia in azienda che a scuola. Nei settori orientati al futuro come quello delle nanotecnologie conta soprattutto la formazione continua ad orientamento professionale, offerta con modalità flessibili.
Nel rapporto sulla carenza di specialisti MINT in Svizzera dell'autunno 2010, il Consiglio federale ha spiegato come promuovere ulteriormente l'interesse per le professioni tecniche e le scienze naturali a tutti i livelli formativi. Al fine di attuare questi obiettivi, il Consiglio federale sta esaminando misure adeguate nell'ambito del messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione negli anni 2013 a 2016.
2./5. Tra il 2006 e il 2011 la Confederazione ha sostenuto il progetto "Swiss Nano Cube" con un finanziamento iniziale. Ciò ha consentito di muovere i primi passi grazie alla creazione di una piattaforma nazionale di informazione, lo svolgimento di manifestazioni di formazione continua e lo sviluppo di moduli per la formazione di apprendisti e per i docenti del livello secondario II. Tuttavia, in base all'articolo 54 della legge sulla formazione professionale, i finanziamenti iniziali sono limitati nel tempo.
Lo sviluppo a lungo termine e l'attuazione competono alle organizzazioni del mondo del lavoro e alle cerchie interessate. È nel loro interesse, infatti, far conoscere alle nuove leve del settore le ultime tecnologie e stabilire adeguatamente i contenuti della formazione e i moduli di insegnamento.
Risposta del Consiglio federale.