Strategia nazionale di lotta contro il cancro. Potenziamento delle pari opportunità e dell’efficienza
11.3584 · Mozione · 2011-06-16
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia nazionale volta a migliorare la prevenzione e la lotta contro il cancro, con il coinvolgimento di organizzazioni, esperti, settori scientifici interessati e cantoni. È necessario garantire un'assistenza di elevata qualità secondo criteri riconosciuti e aumentare l'efficienza. La popolazione svizzera deve disporre di pari opportunità in materia di diagnosi precoce, procedure diagnostiche e terapeutiche accurate secondo le più recenti conoscenze, nonché di cure palliative e assistenza psicosociale.
A tale scopo è necessario armonizzare la diagnosi precoce del cancro, istituire un registro dei tumori unificato a livello nazionale, garantire pari diritti nell'accesso a terapie efficaci e ottimizzare la cooperazione con le istituzioni specializzate.
Begründung
Il primo programma nazionale contro il cancro 2005-2010 ha fornito impulsi positivi, pur mostrando i limiti di un'iniziativa organizzata autonomamente. Il programma nazionale contro il cancro 2011-2015 si fonda su tali esperienze, puntando all'obiettivo "Meno persone devono ammalarsi e morire di cancro".
Il tumore è la malattia responsabile della maggior parte degli anni di vita perduti. La Svizzera offre attualmente un'elevata qualità in materia di diagnosi e terapie delle malattie tumorali. Tuttavia, i problemi legati a una lotta più efficace contro il cancro emergono a livello regionale e nelle zone di transizione tra le varie discipline e le varie fasi del processo di gestione della malattia (diagnosi precoce, diagnosi, terapia, riabilitazione). Un'armonizzazione nazionale e un coordinamento rafforzato del riconoscimento precoce e dell'accesso alle relative terapie aumentano le possibilità di raggiungere l'obiettivo summenzionato.
Diversi Paesi stanno sviluppando programmi nazionali contro il cancro. In Svizzera simili programmi sono di competenza dei cantoni: ciò comporta la perdita di molte sinergie e una disparità fra le regioni.
Invito il Consiglio federale a provvedere affinché siano elaborate le seguenti misure:
- armonizzazione e coordinamento delle strategie e delle misure per tutte le fasi del processo di gestione della malattia (monitoraggio, diagnosi precoce, diagnosi, terapia, cure, psicologia e cure palliative);
- allestimento di una banca dati unificata a livello nazionale per il riconoscimento del cancro (acquisizione e trasferimento delle conoscenze sulla diagnosi, il decorso e il trattamento della malattia);
- preparazione di condizioni quadro per una cooperazione ottimale fra gli esperti, i settori scientifici interessati e le istituzioni responsabili della lotta contro il cancro;
- garanzia di pari diritti nell'accesso alla diagnosi precoce e alle procedure diagnostiche e terapeutiche per tutti gli abitanti della Svizzera;
- istituzione di centri di competenza nazionali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione per quanto concerne l’armonizzazione della diagnosi precoce del cancro, la creazione di un registro nazionale dei tumori e le pari opportunità nell’accesso alle cure palliative, ma la respinge negli altri punti.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui le patologie tumorali cagionano molte sofferenze e danni economici.
La richiesta di vedere la Confederazione maggiormente impegnata nella prevenzione e diagnosi precoce dei tumori e nell'elaborazione di una strategia nazionale di lotta contro il cancro, espressa pure nella mozione Weber-Gobet 11.3602, "Strategia nazionale di lotta contro il cancro", è quindi legittima. Attualmente, in Svizzera l'iniziativa in questo settore è promossa da diverse organizzazioni private impegnate nella ricerca, nella lotta contro i tumori e nel loro trattamento. Sotto l'egida di Oncosuisse, nell'aprile 2011 tali organizzazioni hanno pubblicato il secondo programma nazionale contro il cancro 2011-2015, che illustra la complessità della lotta e del trattamento dei tumori e sottolinea chiaramente la necessità di procedere in maniera coordinata a livello nazionale.
Pertanto il Consiglio federale è disposto ad attuare come segue la mozione nei punti che rientrano nelle competenze della Confederazione:
- Armonizzazione della diagnosi precoce del cancro: la Confederazione non dispone al momento di basi legali per coordinare le misure di prevenzione e diagnosi precoce delle malattie non trasmissibili come il cancro, finalizzate all'attuazione della strategia nazionale di lotta contro il cancro chiesta nella mozione. Con il disegno di legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione; FF 2009 6263), sottoposto al Parlamento, il Consiglio federale ha voluto colmare questa lacuna del diritto federale. La legge persegue tra l'altro l'obiettivo di migliorare la gestione strategica, il coordinamento e l'efficienza della prevenzione e della diagnosi precoce delle patologie tumorali e di altre malattie molto diffuse o maligne, consentendo in tal modo di armonizzare la diagnosi precoce, così come chiesto nella mozione. Il disegno è stato adottato dal Consiglio nazionale il 12 aprile 2011, mentre il Consiglio degli Stati prevede di dibatterne durante la sessione autunnale 2011.
- Registro nazionale dei tumori: il 3 dicembre 2010 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di elaborare, entro la primavera del 2012, un progetto di normativa federale per la registrazione dei tumori al fine di sviluppare il sistema attuale estendendolo a tutta la Svizzera. La registrazione di tutti i casi di cancro e il rilevamento delle informazioni sul trattamento sono determinanti per la valutazione delle misure di diagnosi precoce e di cura, nonché per la raccolta di dati significativi sul decorso della malattia e sull'accesso alle cure e alle terapie.
- Pari opportunità nell'accesso alle cure palliative: nell'ottobre 2009, Confederazione e cantoni hanno adottato la strategia nazionale in materia di cure palliative. Tale strategia ha l'obiettivo d'integrare le cure palliative nella sanità pubblica, in ambito sociale, nella formazione e nella ricerca in modo da offrirle a tutte le persone che in Svizzera sono affette da una malattia incurabile o cronica progressiva. Gli obiettivi della strategia nazionale in materia di cure palliative sono gli stessi del campo d'intervento "cure palliative" del programma nazionale contro il cancro per gli anni 2011-2015.
Le altre due richieste dell'autore della mozione (garantire pari diritti nell'accesso a terapie efficaci e ottimizzare la cooperazione con le istituzioni specializzate) riguardano tuttavia principalmente l'assistenza sanitaria, che rientra nelle competenze dei cantoni. Come già spiegato nel parere del 4 marzo 2011 in risposta al postulato Pfister Theophil 10.4037, "Centro nazionale dei tumori", il Consiglio federale non vede alcuna possibilità di promuovere strutture specifiche per la cura di malati tumorali, come il centro di competenza nazionale. Tale compito rientra nelle competenze dei cantoni, tra l'altro nel quadro dell'attuazione dell'accordo intercantonale sulla medicina altamente specializzata (AIMAS), entrato in vigore il 1° gennaio 2009. Nel corso del 2011, il tema specifico dell'oncologia sarà oggetto di discussione in seno all'organismo tecnico dell'AIMAS. Ma fino ad oggi non vi sono indicazioni concrete sull'impostazione che sarà data ai lavori. Inoltre, il miglioramento della cooperazione con le istituzioni specializzate rientra nelle mansioni primarie dei fornitori di prestazioni interessati.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione per quanto concerne l’armonizzazione della diagnosi precoce del cancro, la creazione di un registro nazionale dei tumori e le pari opportunità nell’accesso alle cure palliative, ma la respinge negli altri punti.