11.3663 · Interpellanza · 2011-06-17
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il livello raggiunto dalla conciliabilità tra lavoro e famiglia è ancora insoddisfacente. Sebbene le offerte di custodia siano in costante aumento e le condizioni finanziarie per le famiglie vadano complessivamente migliorando, sono ancora troppe le coppie che decidono di non avere figli a causa della difficoltà di conciliare lavoro e famiglia. Al tempo stesso, i progressi tecnologici offrono sempre maggiori opportunità per conciliare meglio la vita professionale con quella familiare. A quanto pare, lavorare da casa, avendo così più tempo per la famiglia, sta diventando una pratica comune in diversi settori. A questo proposito, si pongono le seguenti domande:
1. Quali misure intende adottare il Consiglio federale affinché uomini e donne possano svolgere una maggiore quota di lavoro da casa?
2. Il Consiglio federale è disposto a verificare la necessità di lanciare un programma d'incentivazione del telelavoro (economia privata e istituzioni pubbliche)?
3. Quali benefici e quali costi determina il telelavoro a livello datoriale, infrastrutturale e, soprattutto, famigliare?
Begründung
Una coppia decide di avere figli se pensa di poter dedicare loro tempo a sufficienza. In una società di pendolari e a fronte del costante incremento del carico di lavoro, è opportuno consentire ai genitori di impiegare il proprio tempo per curare meglio le esigenze famigliari. Inoltre, lavorare da casa è motivante e favorisce uno scambio più intenso tra genitori e figli. Specialmente nelle professioni del settore terziario, i moderni mezzi di comunicazione permetterebbero di svolgere molte attività direttamente da casa (telelavoro).
Oltre a un vantaggio effettivo per le famiglie, il telelavoro consentirebbe un migliore sfruttamento degli impianti: i datori di lavoro non dovrebbero più creare una postazione per ogni collaboratore e l'infrastruttura digitale a casa verrebbe utilizzata in modo più efficiente, così come quella sul posto di lavoro. Il trasporto su strada e su rotaia verrebbe a sua volta ottimizzato e maggiormente sfruttato oltre le ore di punta.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Come già menzionato nella risposta all'interpellanza Schmid-Federer 11.3300, "Promozione delle possibilità di lavoro a tempo parziale", il Consiglio federale considera il miglioramento della conciliabilità tra vita familiare e lavorativa una priorità politica. Il Dipartimento federale dell'economia, quale organo responsabile della politica economica e della politica del mercato del lavoro, concentra le sue attività su progetti di informazione e di sensibilizzazione, oltre che di diffusione di buone pratiche presso le imprese.
La SECO, ad esempio, ha diffuso nel 2005 una pubblicazione destinata alle imprese che sottolinea l'interesse economico derivante per queste ultime dalla creazione di condizioni favorevoli alla famiglia, e nel 2007 ha elaborato all'attenzione delle piccole e medie imprese un manuale intitolato "Lavoro e famiglia". Tra le misure raccomandate rientra il telelavoro.
Il 3 marzo scorso la SECO ha inoltre pubblicato una raccolta di buone pratiche intitolata "Donne in posizioni dirigenziali: la chiave del successo" per sensibilizzare i responsabili aziendali di tutti i livelli gerarchici alla necessità e alle possibilità di consentire alle donne di accedere maggiormente alle funzioni dirigenziali. Vi sono menzionate anche le condizioni di lavoro che permettono di conciliare meglio il lavoro e la famiglia, fra cui compare nuovamente il telelavoro.
Inoltre, come datore di lavoro la Confederazione sostiene tra le altre cose il telelavoro. Nell'ambito della strategia per il personale dell'amministrazione federale 2011-2015, approvata nel dicembre 2010, si è fissato come obiettivo, all'indirizzo strategico 3.3 "Creare un ambiente di lavoro moderno", che i collaboratori sfruttino maggiormente le possibilità di pianificazione individuale della vita privata e professionale offerte in particolare dal telelavoro, purché le esigenze del servizio lo consentano. Nello stesso ordine di idee, auspica che siano definiti i criteri relativi ai posti di lavoro mobili. Le basi già esistenti verranno aggiornate e completate nel quadro dell'attuazione della strategia per il personale.
2. Il Consiglio federale ritiene già sufficienti le iniziative summenzionate intraprese dall'amministrazione federale. Una maggiore promozione del telelavoro rientra nella competenza delle parti sociali.
3. Il Consiglio federale è del parere che lo sviluppo del telelavoro contribuisce alla crescita economica del Paese. Infatti, come menziona l'autrice dell'interpellanza, tra i vantaggi del telelavoro vi è il fatto che i genitori possono conciliare più facilmente la vita familiare con quella lavorativa, le imprese hanno la possibilità di risparmiare sull'infrastruttura e, a livello di trasporti e ambiente, diminuiscono gli inconvenienti legati al volume e alla congestione del traffico stradale e ferroviario. I costi del telelavoro sono stati ridotti in maniera notevole nel corso degli ultimi anni, in particolare grazie ai progressi tecnologici compiuti nel settore informatico e delle telecomunicazioni.
Risposta del Consiglio federale.