11.3664 · Mozione · 2011-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un progetto di revisione parziale della legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (LCP), in particolare del relativo articolo 5 capoverso 3 lettera a, al fine di vietare la caccia ai gatti domestici inselvatichiti.
Dovranno essere previste misure alternative alla caccia, come ad esempio delle campagne di sterilizzazione e di castrazione.
Deroghe a questo divieto potranno essere mantenute se l'interesse pubblico lo esige, in particolare in casi di urgenza sanitaria (ad es. epidemia di rabbia).
Begründung
La presente mozione fa seguito a una petizione dell'associazione SOS Chats di Noiraigue (NE) firmata da oltre 12 000 cittadini che chiede il divieto totale della caccia ai gatti domestici inselvatichiti. Attualmente la caccia è autorizzata tutto l'anno dalla LCP al fine di lottare contro la proliferazione di questi animali, pericolosa per la fauna e la flora.
È opportuno ricordare che in Svizzera e nei vicini Paesi europei i metodi di lotta contro i danni causati da animali devono essere selettivi, commisurati ai danni che provocano e non costituire maltrattamenti o atti di crudeltà.
Tuttavia, sono numerose le testimonianze che riferiscono di gatti mutilati da colpi di armi da fuoco che provocano ai felini sofferenze indegne per un Paese moderno e civilizzato come il nostro. Inoltre, la caccia ha spesso luogo in zone urbane, con un conseguente problema per la sicurezza e la tranquillità dei residenti.
I nuovi mezzi di identificazione dei gatti domestici, come il microchip, tendono a sostituire il tradizionale collarino. Ciò rende sempre più difficile distinguere i gatti domestici da quelli randagi e, di conseguenza, i tiri risultano aleatori.
Anche la proporzionalità del metodo è alquanto discutibile. Come sottolinea SOS Chats, la cattura e la sterilizzazione volte a impedire la proliferazione di questi animali sarebbero più efficaci e meno crudeli.
Infine, occorre far notare che la Francia ha tolto il gatto domestico inselvatichito dalla lista delle specie cacciabili (Arrêté du 26 juin 1987 modifiant la liste des espèces de gibier dont la chasse est autorisée) e dalla lista di animali suscettibili di essere classificati come pericolosi (Arrêté du 20 septembre 1988 fixant la liste des animaux susceptiles d'être classés nuisibles).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'articolo 5 della legge sulla caccia (LCP, RS 922.0) disciplina le specie animali cacciabili. I gatti domestici inselvatichiti, ossia i gatti che non necessitano delle cure e della custodia dell'uomo, possono essere cacciati tutto l'anno. Questo per due motivi: innanzitutto, perché attraverso un incrocio del patrimonio genetico (ibridazione genetica) minacciano i gatti selvatici indigeni; poi, in quanto rappresentano un pericolo considerevole per uccelli, lepri e rettili.
Contrariamente a quanto indicato nella mozione, l'abbattimento di gatti domestici inselvatichiti non è affatto frequente. Stando ai cantoni, oggigiorno i gatti randagi rappresentano soltanto un problema sporadico.
L'abbattimento di tali gatti può essere ordinato dai servizi cantonali della caccia, dalla polizia o dai servizi veterinari cantonali. Le trappole non sono efficaci, in quanto questi gatti si lasciano difficilmente catturare. Limitarsi a campagne ufficiali di cattura e di sterilizzazione dei gatti domestici inselvatichiti comporterebbe spese sproporzionate e costi elevati. Occorre pertanto lasciare ai cantoni la competenza di decidere come far fronte alla problematica dei gatti randagi. Già oggi, numerosi cantoni ne consentono l'abbattimento solo agli organi di vigilanza competenti.
Il Consiglio federale considera quindi inopportuno sancire nel diritto federale un divieto di caccia dei gatti domestici inselvatichiti. Ciò costituirebbe un'inutile violazione della sovranità cantonale nell'ambito della caccia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.