Amministrazione federale all'avanguardia nell'assunzione dei disabili
11.3678 · Mozione · 2011-06-17
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare e attuare un piano globale per l'integrazione professionale dei disabili che funga da modello per il settore pubblico e tramite il quale l'Amministrazione federale possa essere qualificata quale datore di lavoro all'avanguardia in questo ambito.
Begründung
La valutazione, pubblicata dal Controllo delle finanze (CDF) nel marzo del 2011, delle misure intraprese dall'Amministrazione federale nell'ambito dell'integrazione professionale dei disabili lo dice chiaramente: "Per quanto riguarda l'impiego di persone disabili, l'Amministrazione federale non svolge fino ad oggi e in maniera soddisfacente, il suo ruolo di modello". Al riguardo, l'Amministrazione federale ha sviluppato due progetti, ossia il "Case Management aziendale" e il "sistema di incentivi finanziari". Questo sforzo deve essere debitamente lodato. Tuttavia le misure non si inseriscono in un piano globale inteso a strutturare obiettivi, indicatori e risorse per l'integrazione professionale e a porli in un contesto sovraordinato. La necessità d'intervento è confermata dall'amministrazione e dal Consiglio federale.
Nei dibattiti parlamentari concernenti il pacchetto di misure della 6a revisione dell'AI, la maggioranza delle Camere era dell'opinione che l'obbligo di raggiungere una determinata quota per integrare nel mercato del lavoro primario le circa 16 000 persone abili al lavoro le cui rendite AI vengono soppresse non sia necessario, poiché i datori di lavoro lo faranno spontaneamente. Sinora, ben poco è stato realizzato e le grandi aziende ne sono in gran parte responsabili. Ciononostante affinché questa 6a revisione dell'AI abbia successo, qualcuno deve farsi avanti e assumerne le redini. Se le grandi aziende e l'economia vengono sollecitate, devono esserlo ancor più e in primo luogo le amministrazioni pubbliche. L'Amministrazione federale deve dare l'esempio, profilarsi e assumere un ruolo di leader. Ne devono beneficiare le persone che devono essere reintegrate, l'AI e anche l'intero settore pubblico, nella misura in cui l'Amministrazione federale indichi ad altri i suoi modelli di attuazione accelerando nel contempo il necessario cambiamento culturale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'integrazione dei disabili nella vita quotidiana e in particolare nel mercato del lavoro riveste una notevole importanza per il Consiglio federale. Partendo da questo presupposto e nell'intento di profilarsi quale datore di lavoro esemplare, il 22 giugno 2011 il Consiglio federale ha emanato le direttive per l'impiego e l'integrazione di persone disabili nell'Amministrazione federale, che sono entrate in vigore il 1° luglio 2011. Esso intende in tal modo contribuire all'attuazione degli obiettivi previsti dalla legge sul personale, dalla legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili e dalla legge sull'assicurazione per l'invalidità tenendo conto delle decisioni politiche prese nel quadro della 5a e 6a revisione dell'AI, di cui il primo pacchetto di misure è già stato adottato dal Parlamento.
Le pari opportunità, la non discriminazione e la promozione dell'uguaglianza professionale dei disabili costituiscono importanti elementi della politica del personale della Confederazione. L'Amministrazione federale adotta le misure necessarie per adeguare l'accesso e l'ambiente di lavoro alle necessità dei suoi impiegati disabili. Inoltre, essa intende fornire consulenza, informazioni e attività di coordinamento alle direzioni, ai quadri, ai servizi del personale, al suo personale e ai disabili. Entro la fine del 2011 ogni dipartimento deve designare un delegato all'integrazione delle persone disabili che fungerà da interlocutore del comitato di direzione e del servizio del personale per la creazione di condizioni quadro necessarie alla durevole integrazione professionale dei disabili.
Inoltre, il Consiglio federale ha fissato un valore di riferimento per l'integrazione dei disabili nell'Amministrazione federale. Entro il 2015 la percentuale dei collaboratori disabili dovrà situarsi tra l'1 e il 2 per cento. Sul piano finanziario, il Parlamento mette annualmente a disposizione dell'Amministrazione federale 12 milioni di franchi. Le unità amministrative ricevono premi e complementi di salario stabiliti in base a un sistema d'incentivazione che sarà valutato nel 2012. La Consulenza sociale del personale dell'Amministrazione federale è l'interlocutore competente per le questioni concernenti l'assegnazione delle risorse finalizzate all'integrazione professionale.
Il 6 luglio 2011 il Consiglio federale ha adottato il piano di attuazione della strategia per il personale dell'Amministrazione federale 2011-2015. In questo contesto ha già stabilito che entro la fine del 2012 dovrà essere elaborato un piano globale per l'integrazione delle persone disabili nell'Amministrazione federale.
Viste le misure già intraprese, il Consiglio federale ritiene che le domande formulate nella mozione siano soddisfatte.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.