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11.3713 · Postulato · 2011-06-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

In applicazione del rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera 2004 e per assicurare un veloce collegamento tra la regione periferica della Svizzera italiana con la capitale federale fino a quando non sarà in servizio la NFTA (nuova ferrovia transalpina) al Gottardo, così come per compensare un'eventuale chiusura del tunnel stradale del Gottardo per il suo completo risanamento, si chiede al Consiglio federale:

- un nuovo esame dello strumento "oneri di servizio pubblico" per promuovere il collegamento aereo Lugano-Berna per motivi di politica regionale elargendo una sovvenzione d'avviamento;

- il coinvolgimento del cantone Ticino e del cantone di Berna oltre alla città di Lugano in questo esame;

- l'apertura di un'eventuale gara d'appalto pubblico per rilasciare una concessione ad hoc di durata limitata;

- la presentazione di un rapporto in merito al Parlamento.

Begründung

Sin dagli anni Ottanta la compagnia aerea Crossair offriva con risultati soddisfacenti fino a tre collegamenti quotidiani tra Lugano e Berna, con corrispondenze per altre destinazioni europee. In seguito al tracollo di Swissair e alla conseguente riorganizzazione delle società Crossair e Swiss, questi voli purtroppo sono stati sospesi.

Fino alla messa in funzione della nuova ferrovia transalpina al Gottardo, questa rotta aerea rappresenta però l'unica possibilità di collegamento tra la Svizzera italiana e la capitale federale in un lasso di tempo relativamente breve, quindi nell'arco di una giornata, contando il viaggio di andata, di ritorno e le ore lavorative. Questa osservazione emerge anche dal rapporto sulla politica aeronautica della Svizzera 2004.

A questo proposito, il Consiglio federale aveva già accolto in data 9 dicembre 2005 un analogo postulato Lombardi (05.3693) e avviato una gara d'appalto pubblico per il rilascio di una concessione in base a "oneri di servizio pubblico". Questa concessione sarebbe stata accompagnata da una sovvenzione equivalente a un massimo di 1,3 milioni di franchi all'anno per tre anni (di cui 200 000 franchi forniti dalla città di Lugano e 100 000 franchi dal cantone Ticino).

La gara d'appalto è stata vinta dalla compagnia aerea Darwin, che tuttavia per motivi finanziari interni purtroppo non ha mai aperto la rotta. Al momento, gli aeroporti di Lugano e Berna conducono promettenti trattative con un'altra compagnia aerea, che sarebbe in grado di ristabilire questo collegamento di linea a partire dall'estate del 2012. Il problema della sovvenzione d'avviamento si presenta anche in questo caso, in quanto i primi tre anni di attività - il tempo necessario perché il pubblico si abitui alla nuova offerta - saranno sicuramente in perdita.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale comprende questa esigenza. Un buon collegamento delle diverse regioni della Svizzera, compreso il cantone Ticino, è anche nell'interesse della Confederazione. In generale però occorre tenere presente quanto segue. Nel 2007, l'UFAC ha indetto un bando di gara per la linea aerea Lugano-Berna. Nonostante le sovvenzioni annuali di 1,3 milioni di franchi fossero state già stanziate, il bando di gara è stato chiuso senza successo, poiché nessuna delle proposte presentate soddisfaceva sufficientemente i requisiti richiesti. Ciò ha dimostrato che la gestione della sola linea Lugano-Berna, anche se sovvenzionata, non potrebbe essere assicurata in modo durevole. Il successo della linea Lugano-Berna gestita dalla compagnia Crossair era dovuto al fatto che il piccolo aerodromo di Berna-Belp fungeva da scalo verso altre destinazioni.

La ripresa della linea Lugano-Berna, pianificata da Sky Work Airlines, rientra in una strategia analoga. Come spesso accade nel settore aeronautico, la reddittività di questo collegamento non sarà immediata: alle compagnie aeree capita regolarmente che le nuove linee non comportino alcun guadagno nei primi anni. Inoltre, il Consiglio federale nel suo rapporto sulla politica aeronautica del 2004 ha già sottolineato che un collegamento aereo deve soddisfare una domanda corrispondente. Anche se il Consiglio federale reputa essenziale che il cantone Ticino sia collegato in modo ottimale, nel presente caso non ritiene necessario sovvenzionare una linea che potrebbe essere gestita da un'impresa privata.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.