11.3730 · Mozione · 2011-06-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di istituire una commissione d'esperti, affidandole il mandato di elaborare delle raccomandazioni per l'approvvigionamento di energia elettrica in Svizzera nel ventennio 2020-2040. La commissione, che dovrà essere composta di rappresentanti di scienza, società civile ed economia, dovrà concludere i suoi lavori entro il 2013, esprimendosi sulle seguenti tematiche:
- opzioni dell'approvvigionamento elettrico, tenuto conto della particolare situazione nei mesi invernali;
- evoluzione dei consumi sull'asse temporale nonché della realizzazione di nuove centrali elettriche e della nuova infrastruttura di rete;
- analisi delle ripercussioni su ambiente, economia e società.
Begründung
Aggiornando le prospettive energetiche 2007, il DATEC ha svolto un buon lavoro preliminare. Considerati la notevole importanza che la sicurezza di approvvigionamento riveste per tutto il Paese e i tempi molto lunghi di realizzazione delle necessarie infrastrutture, compresi i relativi investimenti, occorre svolgere accertamenti approfonditi. Già nel 1972/73, anni della crisi petrolifera, il Consiglio federale aveva dato incarico di elaborare una concezione globale nel settore energetico. Dopo la catastrofe nucleare di Chernobyl, nel 1987 era stata istituita la EGES (Commissione per l'elaborazione di scenari energetici), incaricata di studiare da vicino le questioni della moratoria e dell'abbandono del nucleare. Visti gli esiti complessivamente positivi dei lavori svolti dagli esperti, sarebbe auspicabile che, nel 2011, il Consiglio federale istituisse una commissione analoga.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 25 maggio 2011, dopo la decisione di abbandono del nucleare da parte del Consiglio federale, il DATEC ha presentato le prospettive energetiche 2050. In base ai modelli delle prospettive 2035, sono state prese in considerazione anche le condizioni quadro economiche e i più recenti sviluppi in materia di economia e politica energetica. In aggiunta, è stato aggiornato il modello di offerta dell'energia elettrica e ne sono state ricalcolate le ricadute economiche.
In una seconda fase, diverse tematiche verranno analizzate in modo approfondito; inoltre, saranno sviluppati ed esaminati alcuni provvedimenti in vista dell'attuazione della Strategia energetica 2050. A seconda delle tematiche, questi lavori, diretti dall'Ufficio federale dell'energia (UFE), saranno seguiti da gruppi specializzati, composti di esperti esterni e rappresentanti delle cerchie interessate. Pertanto, le richieste dell'autore della mozione sono ampiamente soddisfatte. Il gruppo di esperti interdipartimentale (IDA-Energie), istituito già nella prima fase, continuerà ad essere operativo. Gli spetterà il compito di discutere e, ove necessario, di armonizzare, gli esiti dei lavori dei gruppi di esperti. Su questa base, nell'estate 2012 il Consiglio federale presenterà un progetto da porre in consultazione.
Questo tipo di collaborazione consente di raccogliere e valutare in modo rapido e flessibile tutte le informazioni necessarie. Si può pertanto rinunciare all'istituzione di una commissione di esperti esterna.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.