Attuazione rapida di una riforma III dell'imposizione delle imprese per compensare gli svantaggi concorrenziali del franco forte
11.3789 · Mozione · 2011-09-14
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al Parlamento il messaggio per una riforma III dell'imposizione delle imprese al più tardi entro il 31 marzo 2012. La riforma fungerà da premessa per la risoluzione della controversia fiscale con l'UE e sarà legata a una diminuzione generale dei carichi fiscali delle imprese.
Begründung
Il potenziamento a medio e lungo termine della nostra piazza economica è un elemento centrale proprio in considerazione del franco forte. È necessario migliorare le condizioni quadro di tutta l'economia e ridurre i costi di produzione per le imprese. Solo in questo modo potremo compensare gli svantaggi concorrenziali causati dal franco forte. Pertanto, è indispensabile che le aliquote d'imposta per le imprese siano vantaggiose. In tal modo ridurremmo i costi di produzione e rafforzeremmo la competitività delle nostre PMI nel contesto globale. Per il PLR è chiaro che, quale Paese a salari e costi elevati, la Svizzera debba essere una delle piazze più attrattive in termini di imposizione delle imprese. Attualmente, sul piano internazionale occupiamo solo una posizione intermedia. Al fine di potenziare e assicurare durevolmente l'attrattiva internazionale della piazza economica Svizzera è inoltre determinante venire a capo della controversia con l'UE sui regimi fiscali cantonali. Nel quadro della riforma III dell'imposizione delle imprese devono essere create le condizioni per permettere a medio termine ai cantoni di rinunciare alle pratiche fiscali denunciate dall'estero. Le future normative dovranno in particolare essere durature e garantire alle imprese la certezza del diritto e la sicurezza in termini di pianificazione di cui hanno bisogno.
Con il progetto "too big to fail" il Consiglio federale ha mostrato di poter agire rapidamente. Si tratta ora di attribuire la stessa priorità a una nuova riforma dell'imposizione delle imprese. È il momento ideale per una riforma, poiché per compensare l'iniziale ammanco di entrate fiscali si potrebbero utilizzare le eccedenze di 2,5 miliardi di franchi recentemente annunciate in base alle stime per il 2011. A medio termine si può ipotizzare che una riforma simile genererà entrate supplementari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 10 dicembre 2008 il Consiglio federale ha annunciato una nuova riforma dell'imposizione delle imprese volta a migliorare la posizione della Svizzera in ambito di concorrenza fiscale internazionale e consolidare le prospettive di crescita nazionale. A tal fine è necessario, da un lato, diminuire i carichi fiscali delle imprese e, dall'altro, adeguare lo statuto fiscale cantonale delle società holding e di gestione per aumentare l'accettazione a livello internazionale e con essa la certezza del diritto e di pianificazione.
Il progetto non è ancora stato posto in consultazione. La riforma III dell'imposizione delle imprese necessita ancora di riflessioni a livello nazionale e deve tenere conto dell'evoluzione sul piano internazionale, motivo per cui sono in corso dei colloqui esplorativi con l'Unione europea concernenti l'imposizione delle imprese. La procedura è strettamente legata all'obiettivo del Consiglio federale di migliorare la certezza del diritto e di pianificazione per le imprese che operano dalla Svizzera.
La richiesta degli autori della mozione collima pertanto con gli intenti del Consiglio federale, ma la scadenza non può essere rispettata. Un progetto di legge deve anzitutto essere sottoposto a una procedura di consultazione ordinaria per la quale sono previsti termini legali specifici.
In relazione all'aumento della stabilità nel settore finanziario, il Consiglio federale ha già proposto provvedimenti originariamente considerati nel quadro di una riforma III dell'imposizione delle imprese. Si tratta della soppressione della tassa di emissione sul capitale di terzi e di modifiche dell'imposta preventiva. L'abolizione della tassa di emissione sul capitale di terzi è stata approvata dall'Assemblea federale nella sessione autunnale del 2011 ed entrerà verosimilmente in vigore nella primavera del 2012. Le misure proposte riguardanti l'imposta preventiva (messaggio del Consiglio federale del 24 agosto 2011) sono attualmente oggetto di dibattiti parlamentari.
In merito alla forza del franco, il Consiglio federale ha adottato diverse misure con le quali la riforma III dell'imposizione delle imprese non ha un nesso diretto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.