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11.3811 · Mozione · 2011-09-22

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) ed eventualmente altre disposizioni ad essa relative, allo scopo di garantire il versamento d'indennità giornaliere anche nei casi in cui l'incapacità al guadagno è determinata da ricadute o da postumi tardivi di una lesione che la persona assicurata ha subito in gioventù.

Begründung

È lodevole che la Confederazione spinga la popolazione fisicamente inattiva e i giovani a fare sport. Tuttavia, tale incoraggiamento comporta alcuni rischi, poiché chi in gioventù ha subito un infortunio si ritrova - spesso senza esserne consapevole - sotto una spada di Damocle. Se questa persona subisse una ricaduta o dovesse soffrire per i postumi tardivi dell'infortunio, non le verrebbero corrisposte indennità giornaliere, nonostante il regolare pagamento dei contributi all'assicurazione contro gli infortuni. Questa situazione è insostenibile, soprattutto se il reddito della persona lesa serve a mantenere una famiglia.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si è espresso più volte, nel recente passato, contro l'introduzione di un'assicurazione d'indennità giornaliera obbligatoria nell'assicurazione malattie o per infortuni non assicurati dalla LAINF (cfr. mozione Humbel 10.3821 e interpellanza Comte 11.3474). Con una tale normativa, infatti, tutte le assicurazioni d'indennità giornaliera in atto dovrebbero essere trasferite nel nuovo sistema e le assicurazioni sociali si troverebbero a doverne gestire i premi, per un importo complessivo di diversi miliardi di franchi. Il volume dei premi dipenderebbe ovviamente dalle prestazioni coperte, ma se ne può stimare sin d'ora l'ordine di grandezza approssimativo: il solo trasferimento in un'assicurazione obbligatoria dei contratti facoltativi d'indennità giornaliera in caso di malattia corrisponderebbe a un volume di premi di circa tre miliardi di franchi, cui si aggiungerebbero i costi supplementari riconducibili all'obbligo assicurativo e al conseguente allineamento dei contratti - per esempio alle prestazioni erogate nel settore dell'assicurazione infortuni.

Anche l'introduzione nella LAINF di prestazioni obbligatorie in caso di ricadute o postumi tardivi riconducibili a infortuni verificatisi anteriormente all'inizio della copertura assicurativa genererebbe per tutti gli assicurati costi supplementari che il Consiglio federale considera ingiustificati.

Per di più, la lacuna può essere colmata facoltativamente dal datore di lavoro concludendo un'assicurazione malattie collettiva d'indennità giornaliera in virtù della legge sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) o della legge sul contratto d'assicurazione (LCA; RS 221.229.1). Non da ultimo, va ricordato che, in caso di malattia, in virtù del Codice delle obbligazioni (CO; RS 220), il datore di lavoro, per un determinato periodo di tempo, è tenuto per contratto a continuare a versare il salario.

Una modifica del sistema nel senso richiesto dall'autore della mozione potrebbe inoltre rivelarsi difficilmente applicabile, in particolare all'atto di accertare se la ricaduta sia effettivamente dovuta all'infortunio pregresso considerato. Tanto più che, non essendo la distinzione tra malattia e infortunio determinante durante l'infanzia, non è detto che al momento dell'infortunio siano state condotte tutte le indagini altrimenti indicate. È inoltre possibile che non siano documentati determinati dettagli, soprattutto se l'infortunio di gioventù è avvenuto all'estero.

Per concludere, secondo il diritto vigente il lavoratore vittima di una recrudescenza delle conseguenze di un infortunio verificatosi anteriormente all'inizio della copertura della LAINF è trattato al pari di un lavoratore affetto da una malattia. Pertanto, anche in considerazione del fatto che la lacuna evidenziata nella presente mozione può essere colmata facoltativamente, il Consiglio federale non ritiene necessario modificare la LAINF o altre disposizioni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.