11.3816 · Mozione · 2011-09-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si incarica il Consiglio federale di eliminare le debolezze strutturali della vigilanza in ambito nucleare nel modo seguente.
1. Viene creata una seconda autorità di vigilanza in ambito nucleare:
a. indipendente dall' Ispettrato federale della sicurezza nucleare (IFSN);
b. in grado di presentare sempre una seconda opinione fondata sullo stato della sicurezza degli impianti nucleari svizzeri;
c. con il compito di verificare ed emanare le direttive elaborate dall'IFSN.
2. Tale autorità riceve le risorse finanziarie e le competenze necessarie, nonché diritti di essere informata e di effettuare ispezioni almeno pari a quelli accordati all'IFSN.
3. Vengono chiamate a farne parte persone qualificate ed esperte provenienti dalla Svizzera e dall'estero. Un atteggiamento scettico nei confronti della tecnologia nucleare deve essere adeguatamente rappresentato.
4. L'autorità lavora con la massima trasparenza:
a. di regola, effettua sedute pubbliche;
b. le opinioni divergenti espresse da una minoranza vengono illustrate alla stesa stregua di quelle espresse dalla maggioranza;
c. l'autorità si impegna a rendere pubbliche le percezioni e le valutazioni in merito allo stato attuale della sicurezza degli impianti nucleari svizzeri e di quelli esteri situati vicino alle frontiere;
d. le questioni relative alla messa in sicurezza degli impianti nucleari contro eventuali attacchi non sono discusse pubblicamente, ma ne vengono verbalizzati e resi noti i principali risultati.
5. Se l'IFSN e la seconda autorità di vigilanza in ambito nucleare pervengono a valutazioni diverse, ha luogo un dibattito scientifico pubblico. Se continua a non esservi consenso o se una decisione deve essere presa in tempi rapidi, si applicano le misure messe a punto dall'autorità che, fra le due, è maggiormente orientata alla sicurezza.
Begründung
Fintanto che in Svizzera saranno in funzione impianti nucleari è indispensabile che la vigilanza in questo ambito sia dotata di tutte le risorse e le competenze atte a far sì che in nessun caso si possa giungere a valutazioni erronee delle condizioni di sicurezza.
Una seconda autorità di vigilanza in ambito nucleare con le caratteristiche sopra indicate offre garanzie migliori rispetto alla situazione attuale, in cui vi è una sola autorità non esposta ad alcuna concorrenza di carattere scientifico. La Commissione federale per la sicurezza nucleare (CSN) non soddisfa queste esigenze né dal punto di vista dell'organico, né da quello delle competenze e dei diritti necessari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La vigilanza sulla sicurezza degli impianti nucleari in Svizzera è di competenza di un'unica autorità, l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN). Non si tratta di una carenza strutturale ma, al contrario, di un presupposto fondamentale per un'efficace salvaguardia degli interessi di protezione della popolazione. Laddove sono in gioco grandi rischi e questioni complesse, come per esempio nel controllo della navigazione aerea, nella vigilanza sui mercati finanziari o nella sicurezza delle derrate alimentari, può esservi un solo organo di vigilanza determinante.
L'IFSN dispone di tutte le competenze tecniche e attribuzioni giuridiche necessarie per svolgere i compiti che gli sono stati demandati. La suddivisione delle responsabilità a più organi di vigilanza dotati delle medesime competenze e attribuzioni non gioverebbe alla sicurezza nucleare ma, al contrario, comporterebbe il rischio di compromettere l'efficacia della vigilanza nucleare rendendola, nel peggiore dei casi, incapace di agire in una situazione d'emergenza.
L'IFSN svolge continuamente verifiche della sicurezza in tutte le centrali nucleari ed è tenuto a informare regolarmente il pubblico sullo stato degli impianti nucleari svizzeri (art. 74 della legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare; LENu, RS 732.1). Tutti gli eventi rilevanti vengono trattati nei rapporti di vigilanza pubblicati annualmente dall'IFSN. Le informazioni sugli eventi di particolare interesse pubblico sono immediatamente rese disponibili nel sito web dell'IFSN.
Una discussione pubblica di rappresentazioni e valutazioni divergenti elaborate da organi di vigilanza diversi su questioni di rilievo per la sicurezza, che sfocerebbe in una decisione arbitrale da parte di una terza istanza, non sarebbe funzionale al raggiungimento degli obiettivi. Per contro, nel sistema svizzero di vigilanza nucleare, il legislatore ha previsto una seconda opinione istituzionalizzata sulle questioni di fondo della sicurezza nucleare. La Commissione per la sicurezza nucleare (CSN) è a disposizione del Consiglio federale, del DATEC e dell'IFSN come organo consultivo indipendente (art. 71 LENu). Il Consiglio federale ritiene importante che la CSN sia composta da membri di varia provenienza; l'articolo 7 dell'ordinanza del 12 novembre 2008 sulla Commissione federale per la sicurezza nucleare (OCSN; RS 732.16) stabilisce che nella CSN devono essere rappresentate sia le cerchie favorevoli che le cerchie contrarie all'energia nucleare.
L'indipendenza dell'IFSN e la trasparenza della sua attività sono assicurate. Il Consiglio federale è convinto che l'IFSN eserciti la sua attività di vigilanza in modo indipendente e conforme alle esigenze fissate dalla legge, nonché sulla base di direttive orientate allo stato attuale della scienza e della tecnica. Il Consiglio federale non vede quindi alcuna ragione per modificare in modo sostanziale il sistema della vigilanza nucleare in Svizzera.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.