Traffico merci. Linee di sgravio in tempi brevi in attesa del nuovo traforo del Giura
11.3821 · Postulato · 2011-09-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In relazione alla cosiddetta fase di ampliamento 2025 prevista nel messaggio sul finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF), il Consiglio federale è invitato a esaminare l'adozione di misure e l'impiego di quote di crediti per la realizzazione, a titolo di soluzione transitoria a basso costo, di linee per il traffico merci in grado di sgravare i principali assi di collegamento nord - sud del Paese che attraversano l'Altipiano (in particolare le linee dell'Hauenstein e del Bözberg), in attesa della realizzazione di un nuovo traforo del Giura.
Begründung
I principali assi di collegamento tra il nordovest del Paese e l'Altipiano che passano attraverso il Giura, in particolare le linee dell'Hauenstein e del Bözberg, hanno ormai raggiunto i propri limiti di capacità nelle ore di punta. È quindi escluso a priori l'ampliamento dell'offerta sia per il traffico viaggiatori sia per quello merci. Pertanto, sarebbe importante inserire la realizzazione del nuovo traforo del Giura già nella prima fase del progetto FAIF. Per rispettare i tempi di applicazione previsti per l'iniziativa delle Alpi sarebbero inoltre necessarie linee di sgravio realizzabili in tempi brevi, e ciò per le seguenti ragioni:
- benché il Consiglio federale sia dell'avviso che con l'apertura della NFTA la capacità per il traffico merci sulla tratta di accesso al San Gottardo attraverso il Giura sia sufficiente, a medio termine non sarà così;
- non vi è più alcun margine di ampliamento per il traffico a lunga distanza tra i maggiori agglomerati svizzeri;
- non è possibile intensificare ulteriormente il traffico regionale (ad es. collegamenti ogni 15 minuti tra il Fricktal e Basilea).
La soluzione a questa problematica è l'adeguamento o l'attivazione di linee secondarie e binari di collegamento per il traffico merci, così da sgravare gli assi principali dell'Hauenstein e del Bözberg:
- ampliamento di binari d'incrocio per il traffico merci sulla linea Stein-Säckingen-Coblenza-Winterthur;
- binario di collegamento (Brugg-)Birrfeld-Mägenwil (-Heitersberg-stazione di smistamento del Limmattal) per una maggiore flessibilità del traffico merci diretto alla stazione di smistamento del Limmattal (la realizzazione di questo binario di collegamento è garantita nella pianificazione del tracciato già dal 1975, quando è stata ampliata la tratta dell'Heitersberg);
- ampliamento di tratti a doppio binario nel Laufental e binario di collegamento con la circonvallazione di Delémont per la deviazione di parte del traffico merci sulla linea Basilea-Delémont-Biel/Bienne-Berna-Lötschberg-Italia;
- sgravio dell'asse lungo il versante meridionale del Giura mediante deviazione di parte del traffico merci sulla linea Soletta-Büren an der Aare-circonvallazione Lyss-Payerne-Yverdon/Palézieux (-Losanna).
Simili misure di separazione dei flussi di traffico, con costi compresi tra i 250 e i 300 milioni di franchi, potrebbero essere attuate rapidamente e permetterebbero l'ulteriore sviluppo del traffico ferroviario ancor prima della realizzazione del nuovo traforo del Giura.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Dall'analisi della domanda su cui si basa il programma di sviluppo strategico per l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (STEP), rientrante nel più ampio progetto di finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF), è emerso un bisogno assai limitato fino al 2030 di nuove tracce per il trasporto di merci sull'asse nord-sud. Tale analisi si basa sul presupposto che le misure previste nei progetti AlpTransit e SIF siano state realizzate.
Considerate, inoltre, le scadenze piuttosto brevi è ormai troppo tardi per effettuare le analisi del caso, valutare proposte ed eventualmente integrarle nel progetto FAIF. Le riflessioni esposte nel presente postulato potranno invece essere considerate per la pianificazione già in corso delle fasi di ampliamento successive.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.