11.3829 · Interpellanza · 2011-09-26
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il 17 luglio 2011 un articolo della "NZZ am Sonntag" ha reso noto il fatto che il console di Svizzera in Guinea ha "custodito" 70 000 franchi che il nostro Paese aveva stanziato per un progetto, in seguito abbandonato. Nonostante numerose richieste del DFAE, il console non ha ancora restituito tale somma. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Il console ha infine rimborsato la somma richiesta? Se non lo ha fatto, per quale motivo?
2. Il DFAE è sicuro che il denaro sia ancora disponibile e che non sia semplicemente scomparso?
3. Il DFAE ha invitato il console in questione alla Conferenza degli ambasciatori, che si è tenuta in Svizzera nell'agosto 2011?
4. Il console in questione era implicato nell'affare delle richieste di visti svizzeri?
5. Il Consiglio federale ha licenziato il console di Svizzera in Guinea? Se sì, chi rappresenta oggi la Svizzera in Guinea?
6. Se il denaro non viene rimborsato prossimamente, non sarebbe opportuno che l'amministrazione federale avviasse un'azione penale per sottrazione di fondi?
7. Cosa intende fare il Consiglio federale per evitare che una situazione simile si riproduca in futuro?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Si tratta di un progetto finanziato dall'Ufficio federale della migrazione (UFM) nell'ambito della collaborazione in materia di migrazione. In seguito alla decisione di sospendere il progetto, l'UFM ha chiesto al console generale onorario il rimborso dell'importo non ancora utilizzato. Ad oggi, il console generale onorario non ha ancora restituito la somma (detratta un'eventuale compensazione finanziaria dovuta all'interruzione unilaterale del contratto), nonostante i numerosi solleciti da parte dell'ambasciata di Svizzera ad Abidjan e dell'UFM stesso. Anche l'ultimo termine, fissato dall'ambasciatore al 31 ottobre 2011, è scaduto senza esito. I servizi coinvolti adotteranno dunque i provvedimenti del caso.
3. In generale, i rappresentanti consolari onorari non sono invitati alla Conferenza degli ambasciatori. Quest'anno il DFAE ha invitato per la prima volta tutti i rappresentanti consolari onorari della Svizzera a una Conferenza dei consoli onorari e consoli generali onorari tenutasi a Lucerna parallelamente alla Conferenza degli ambasciatori. Il console generale onorario della Svizzera in Guinea non ha partecipato a tale conferenza.
4. Al pari dei suoi predecessori e d'accordo con l'UFM, l'interessato è stato autorizzato a rilasciare sia visti ufficiali sia visti ordinari per alcuni ragazzi invitati in Svizzera da Terre des hommes con il consenso dell'ambasciata ad Abidjan/Costa d'Avorio. In seguito all'entrata in vigore degli accordi di Schengen-Dublino nel dicembre del 2008, i rappresentati consolari onorari non possono più svolgere tale compito e il loro intervento è limitato alla trasmissione delle richieste alla rappresentanza alla quale sono subordinati.
5. Il mandato del console generale onorario a Conakry è scaduto il 31 gennaio 2011 e non è stato rinnovato a causa di questa pendenza. L'ambasciatore svizzero ad Abidjan è il rappresentante ufficiale della Svizzera in Guinea.
6. Se il console generale onorario non restituirà il denaro, l'amministrazione federale adotterà i provvedimenti necessari (cfr. risposta 1./2.).
7. La Svizzera gestisce una rete di più di 180 consoli generali onorari che forniscono il loro importante contributo all'attuazione della politica estera svizzera, spesso in Paesi difficili nei quali la Svizzera non dispone di altre presenze ufficiali. Alla luce di tale contesto, la situazione in oggetto è deplorevole. Il Consiglio federale vigilerà affinché casi simili non si ripetano.
Risposta del Consiglio federale.