Promuovere la ricerca universitaria nel settore della geotermia mediante i proventi del fondo sui rischi della Confederazione?
11.3883 · Interpellanza · 2011-09-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In Svizzera sussiste un potenziale significativo per la produzione di energia elettrica e calore da fonti geotermiche. Per far sì che la geotermia possa affermarsi, occorrono tuttavia ulteriori investimenti nella ricerca. I risultati consentiranno di creare start up's, nuovi posti di lavoro e di trasferire know-how all'estero. Il Politecnico federale di Zurigo ha già deciso di istituire due nuove cattedre universitarie nel settore della geotermia di profondità volta alla produzione di energia elettrica. Queste cattedre saranno dedicate soprattutto ai rami geologia/geofisica, tecnologia delle trivellazioni, ricerca interdisciplinare e centrali geotermiche per la produzione di elettricità.
Al riguardo, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Come valuta l'idea di modificare l'articolo 15a della legge sull'energia in modo che i redditi da interessi provenienti dal fondo per le garanzie contro i rischi, sotto forma di fideiussioni, riferiti agli impianti preposti allo sfruttamento della geotermia (attualmente 130 milioni di franchi, entro fine anno si dovrebbe raggiungere il massimo pari a 150 milioni di franchi) possano essere destinati alle scuole universitarie ai fini della ricerca nell'ambito della geotermia di profondità? Qualora non fosse possibile questo tipo di finanziamento: il Consiglio federale intravede un'altra possibilità per garantire mezzi di promozione alla ricerca nell'ambito della geotermia a livello di Politecnico federale?
2. In generale, quali misure intende attuare al fine di promuovere in modo duraturo la ricerca nel settore della geotermia di profondità?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nell'ambito del nuovo orientamento della politica energetica nazionale, il Consiglio federale sta mettendo a punto un piano d'azione Strategia energetica 2050 e i relativi provvedimenti. Una nuova possibile misura è rappresentata dal programma d'incentivazione per lo sviluppo della geotermia di profondità. Al riguardo, il collegio sta esaminando anche la possibilità di destinare a simili tecnologie eventuali redditi da interessi provenienti dal fondo di cui all'articolo 15b capoverso 5 della legge del 26 giugno 1998 sull'energia o dal conto per le garanzie contro i rischi, sotto forma di fideiussioni, riferiti agli impianti geotermici pilota o di dimostrazione e preposti alla ricerca e allo sviluppo. Tale misura verrà vagliata alla luce del dibattito generale sulla politica energetica, dedicato in particolare ai nuovi strumenti (compresi i nuovi mezzi di incentivazione), e tenendo conto dei presupposti giuridici e costituzionali.
Per sostenere la ricerca e lo sviluppo nell'ambito della geotermia di profondità (l'unico mezzo d'incentivazione costante e attivo della Confederazione a favore della geotermia), l'Ufficio federale dell'energia (UFE) ha a disposizione ogni anno una somma compresa tra i 500 000 franchi e il milione. Viste e considerate le comprovate competenze e le prestazioni, gli istituti universitari risultano essere i principali beneficiari di questi fondi. I Politecnici sostengono periodicamente progetti di ricerca nell'ambito della geotermia (ad es. il progetto Geotherm dal 2009 al 2012).
La ricerca in questo settore, in particolare in ambito accademico, dispone già di numerose possibilità di finanziamento. Sul piano universitario, le priorità vengono poste, da un lato, in seno al consiglio dell'ateneo e, dall'altro, per ogni singolo istituto di ricerca. Per quel che riguarda l'apertura di un concorso, destinato solo a tematiche energetiche, nell'ambito dei programmi nazionali di ricerca (procedura di selezione PNR 2011/12), la Segreteria di Stato per l'educazione e la ricerca ha già ricevuto, a seguito di un bando, nuove proposte per PNR. Questi progetti verranno esaminati entro la primavera del 2012. Il Consiglio federale deciderà presumibilmente nella primavera del 2012 in merito all'apertura di una serie di programmi destinati all'energia. Inoltre, nel quadro del bando di concorso ancora in corso per nuovi poli di ricerca nazionali (PRN/NCCR), sotto l'egida del PF di Zurigo si sta ultimando una domanda focalizzata sulla geotermia, intitolata provvisoriamente "GeoEnergy". A differenza della procedura di selezione 2011/12 per i PNR, questa richiesta verrà messa a confronto e in competizione con le altre proposte PRN/NCCR. Il Consiglio federale attende i risultati della procedura di selezione PNR e PRN/NCCR, con i quali verrà inoltrata o elaborata una domanda relativa alla geotermia.
2. Per una promozione sostenibile della geotermia di profondità, nel giugno 2011 il gruppo di lavoro "ricerca" istituito dal gruppo di esperti interdipartimentale "Energia" (IDA-Energie) ha proceduto a un accertamento delle necessità, che verranno riprese nel quadro del piano d'azione "Ricerca coordinata in campo energetico in Svizzera". L'attuazione avviene sulla base di cinque campi d'intervento; il campo "produzione di elettricità" per la geotermia di profondità riveste un ruolo preponderante. Nella primavera del 2012 verrà presentato un piano d'azione definitivo, comprendente le ripercussioni della pianificazione finanziaria relativa al messaggio concernente il promovimento dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione 2013-2016 (messaggio ERI).
Risposta del Consiglio federale.