Cambiamento di direzione nella politica in materia di alcol del Consiglio federale?
11.3946 · Interpellanza · 2011-09-29
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale intende seriamente trasferire la responsabilità della legislazione sull'alcol all'Amministrazione federale delle dogane, vale a dire anche la prevenzione dell'alcol?
2. Il Consiglio federale prevede di non trasferire compiti nell'ambito della riveduta legge sull'alcol al DFI, rispettivamente all'UFSP?
3. Il Consiglio federale pensa di revocare al DFI, rispettivamente all'UFSP, i compiti in materia di politica dell'alcol attribuiti loro dalla legge e dall'ordinanza sulle derrate alimentari?
Begründung
Nel suo parere in merito alla revisione della LAlc (documentazione e comunicato stampa del 7 settembre 2011), il Consiglio federale scrive: "Le altre componenti della RFA saranno integrate nell'Amministrazione federale delle dogane (AFD) e la costituenda nuova unità organizzativa continuerà a occuparsi dell'esecuzione della politica in materia di alcol e di vigilanza del mercato dell'alcol." Leggendo queste righe si potrebbe pensare che in futuro tutti gli aspetti legati alla legislazione sull'alcol siano di pertinenza dell'AFD. Questo significherebbe che all'UFSP verrebbe revocata la competenza per la prevenzione dei problemi legati all'alcol.
Ribadisco pertanto la mia presunzione secondo cui tutto questo non rientrerebbe nelle intenzioni del Consiglio federale e il messaggio concernente la revisione della LAlc preciserà chiaramente che la competenza in materia di prevenzione dei problemi legati all'alcol spetta in futuro all'UFSP e che i suoi compiti nell'ambito della vigilanza sul mercato vengono rafforzati dopo lo scioglimento della RFA. Questa situazione sarebbe in particolare giustificata dal fatto che la riveduta legislazione sull'alcol disciplinerà in due leggi distinte i compiti in fatto di imposizione delle bevande spiritose e le questioni della regolamentazione del mercato e della prevenzione per tutte le bevande alcoliche. Se la responsabilità della Direzione delle dogane è evidente per quanto concerne la legislazione tributaria, faccio fatica a immaginarmi che il Consiglio federale voglia seriamente trasferire la prevenzione secondo i canoni della LAlc alla Direzione delle dogane. Ciò non ha senso in quanto la legge federale sulle derrate alimentari rientra nella sfera di competenza del DFI rispettivamente dell'UFSP. Ripropongo qui quanto affermato nella risposta del Consiglio federale all'interrogazione 09.1110: "Le misure preventive previste nell'ambito della revisione della LAlc ... perseguono chiaramente obiettivi di promozione della salute. ... Per raggiungere tali obiettivi, le misure preventive devono agire sia sul comportamento sia su fattori strutturali. In questo senso la LAlc consentirà una migliore implementazione della prevenzione."
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Da 30 anni la Regìa federale degli alcool (RFA) è responsabile delle limitazioni - in parte molto incisive - che devono essere osservate nel commercio e nella pubblicità delle bevande spiritose. La RFA sostiene le parti interessate dell'economia e le autorità cantonali e comunali incaricate dei controlli offrendo adeguati corsi e consulenze. Negli ultimi anni soprattutto esigenze in materia di tutela della gioventù hanno fatto in modo che questo compito assumesse maggiore importanza, come spiegano gli esempi che seguono:
Test d'acquisto: la RFA ha elaborato una guida per l'esecuzione di test d'acquisto e finora ha sostenuto la loro diffusione in 23 cantoni.
Moduli di formazione per il commercio di bevande alcoliche: in collaborazione con rappresentanti del mondo economico la RFA ha stabilito degli standard per la formazione e il perfezionamento professionale del personale addetto alla vendita e al servizio e ha pubblicato quattro moduli didattici.
Campagna di sensibilizzazione sull'età minima di 16 rispettivamente 18 anni per la consegna di bevande alcoliche: Gastrosuisse ha lanciato una campagna di sensibilizzazione con il contributo della RFA presso 21 000 bar e ristoranti, ai quali è stato consegnato diverso materiale (affissioni, tabelle in base all'età, articoli nella rivista settoriale Gastrojournal) al fine di sollecitarli a consegnare bevande alcoliche solo ai giovani che possono dimostrare inequivocabilmente di aver raggiunto l'età minima legale di 16 rispettivamente 18 anni.
Indagini sulla mescita di bevande alcoliche negli stadi: la RFA controlla la mescita di bevande alcoliche negli stadi e i provvedimenti per la tutela della gioventù rispettivamente per ridurre il consumo problematico di bevande alcoliche.
Con la revisione totale della legge sull'alcool la RFA sarà trasferita nell'Amministrazione federale centrale, segnatamente nell'Amministrazione federale delle dogane (AFD), già oggi molto attiva nella politica dell'alcol (applicazione della legge sull'imposizione della birra; esecuzione della vigente legge sull'alcool alle frontiere). Con il trasferimento della RFA all'AFD le competenze che quest'ultima già oggi detiene in ambito di politica dell'alcol e in altri settori potranno essere integrate.
Per contro, sarebbe effettivamente opportuno che le misure in materia di politica dell'alcol destinate ai consumatori fossero di competenza dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). È perciò previsto che la RFA ceda determinati compiti all'UFSP, con un conseguente aumento dei compiti e un completamento dell'attuale sfera di competenze di quest'ultimo. In discussione sono la stesura di rapporti dei cantoni sull'utilizzo della decima dell'alcol, la ricerca sull'alcol e le prestazioni di sostegno secondo l'articolo 43a della vigente legge sull'alcool (RS 680) a favore di organizzazioni e istituzioni dedite alla lotta contro l'alcolismo.
Con la revisione totale della legge sull'alcool, il Consiglio federale intende nel complesso mantenere l'attuale ripartizione dei compiti tra il Dipartimento federale delle finanze (DFF) e il Dipartimento federale dell'interno (DFI).
3. È vero che in futuro le disposizioni per il commercio e la pubblicità delle bevande alcoliche non dovrebbero più essere disciplinate nella legislazione sull'alcol e in quella sulle derrate alimentari, bensì in un'unica legge.
In occasione della consultazione sulla revisione totale della legge sull'alcool questa proposta ha riscontrato ampi consensi.
Occorre tuttavia evidenziare che già oggi l'esecuzione delle disposizioni per il commercio e la pubblicità, disciplinate nella legislazione sulle derrate alimentari, non compete al DFI ma ai cantoni (e soprattutto ai chimici cantonali). Anche le restrizioni al commercio previste nella legge sull'alcool per le bevande spiritose sono eseguite dai cantoni. Per contro, la RFA esegue essa stessa le restrizioni alla pubblicità valide per le bevande spiritose. In questo modo tiene conto del fatto che l'effetto della pubblicità va ben oltre le realtà locali e regionali. Per questo motivo, con la revisione totale della legge sull'alcool tutte le disposizioni sulla pubblicità vigenti per le bevande alcoliche saranno eseguite dalla Confederazione.
In sintesi si può affermare che al DFI (risp. all'UFSP) non vengono tolti compiti che esso stesso svolge tuttora.
Risposta del Consiglio federale.