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11.4028 · Mozione · 2011-09-30

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a verificare, in virtù della competenza conferitagli dall'articolo 36 della legge sulle derrate alimentari (LDerr), se le autorità cantonali d'esecuzione non stiano applicando in modo sproporzionatamente severo le norme sancite nella LDerr e nelle relative ordinanze in materia di asili nido che offrono derrate alimentari ai bambini ospitati. Qualora dovesse giungere alla conclusione che vi è effettivamente una severità sproporzionata nell'applicazione di tali disposizioni di legge, il Consiglio federale deve emanare un'istruzione sugli asili nido, in modo tale che le autorità cantonali d'esecuzione siano obbligate a interpretare e ad applicare in maniera adeguata le norme sopraccitate.

Begründung

Chiunque oggi intenda aprire e gestire un asilo nido è costretto a soddisfare numerose condizioni, tra cui anche le norme in materia di costruzione e di igiene sancite nella LDerr e nelle relative ordinanze. Negli asili nido, di solito, i bambini consumano pasti regolari e, di conseguenza, tali asili sono parificati ad aziende del commercio al dettaglio in cui è possibile consumare derrate alimentari. In materia di costruzione di un asilo nido, nel cantone di Zurigo vigono ad esempio le seguenti condizioni:

- Va installata una cappa aspirante direttamente sopra i fornelli e le apparecchiature di cottura che producono (o possono produrre) vapore o fumo. Generalmente l'aria deve fuoriuscire all'esterno attraverso il tetto.

- Per il personale che manipola le derrate alimentari occorre predisporre servizi igienici riservati e guardaroba separati.

- I servizi igienici non devono avere accesso diretto ai locali dove vengono manipolate le derrate alimentari. Ciò vale in particolare per i corridoi e gli spazi situati tra la cucina e il punto di consegna esterno dei fornitori.

Già oggi, in singoli casi, le autorità cantonali d'esecuzione in base all'articolo 2 dell'ordinanza del DFI sui requisiti igienici hanno la facoltà di emanare deroghe alle norme vigenti e di fissare condizioni agevolate per le aziende che consegnano direttamente derrate alimentari. Sembra invece che non tutti i cantoni ricorrano a tale possibilità per quanto riguarda gli asili nido. Il fatto che essi perseverino nel voler applicare le medesime prescrizioni agli asili nido e alle cucine dei ristoranti ostacola inutilmente l'apertura di nuove strutture per la custodia dei bambini e ne fa lievitare i costi. In molti casi, ciò blocca del tutto soluzioni flessibili e innovative basate ad esempio sull'impegno comune degli abitanti di un medesimo quartiere.

La presente mozione chiede che vengano creati i presupposti affinché la buona volontà per la costruzione e la gestione di nuovi asili nido non venga meno a causa di disposizioni burocratiche sproporzionatamente severe.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Come giustamente sottolineato nella motivazione della presente mozione, il diritto in materia di derrate alimentari offre già oggi, in singoli casi, la possibilità di deroga alle prescrizioni d'igiene vigenti, orientate piuttosto alle aziende alimentari di grandi dimensioni. La condizione, tuttavia, è che resti garantita la tutela della salute, ossia uno degli obiettivi della legge sulle derrate alimentari. In osservanza del suo compito di sorveglianza dell'esecuzione cantonale, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) verificherà, nel limite delle risorse finanziarie e umane disponibili, se le autorità esecutorie cantonali fanno correttamente uso della possibilità di deroga. Se ciò non fosse il caso, l'UFSP provvederà mediante istruzione affinché l'esecuzione delle pertinenti disposizioni sia uniforme e tenga conto del principio della proporzionalità.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.