11.4092 · Interpellanza · 2011-12-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
1. Perché i fornitori privati di servizi meteorologici e i rappresentanti del mondo scientifico, ossia gli ambienti potenzialmente più critici verso la revisione della legge sulla meteorologia, non sono stati invitati ufficialmente a partecipare alla consultazione?
2. Perché nel rapporto sulla revisione della legge sulla meteorologia sono stati sottaciuti ai partecipanti alla consultazione
a. la problematicità costituzionale del previsto progetto di legge (collisione con la libertà economica) e
b. le conseguenze economiche della revisione (sul settore)?
3. Che cosa pensa il Consiglio federale della proposta
a. di trasferire la responsabilità della revisione al Dipartimento federale di giustizia e polizia per evitare un conflitto di interessi e
b. di ripetere la consultazione sulla base di un rapporto rielaborato?
4. Risponde al vero che Meteo Svizzera ha conferito un mandato allo studio legale Bratschi Wiederkehr & Buob per i lavori di revisione della legge sulla meteorologia? Se sì, a quanto ammonta l'onorario dovuto finora?
Begründung
Lo scopo della revisione della legge sulla meteorologia è quello di creare i presupposti per trasformare l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (Meteo Svizzera) in un istituto di diritto pubblico. La responsabilità della revisione e della procedura di consultazione è stata conferita all'ufficio federale stesso. Già durante la procedura di consultazione, che si è conclusa il 21 ottobre 2011, sono sorti dubbi se Meteo Svizzera abbia informato in modo completo e adeguato i partecipanti sul progetto.
In primo luogo non sono stati interpellati i fornitori privati di servizi meteorologici e i rappresentanti del mondo scientifico. In secondo luogo nel rapporto non si fa cenno alla problematicità costituzionale del progetto, malgrado l'amministrazione federale sia in possesso di una perizia del professor Marbach dell'Università di Berna, secondo la quale il progetto sarebbe manifestamente anticostituzionale. In terzo luogo il rapporto sottace l'esistenza di un mercato di prestazioni meteorologiche (cui partecipano numerose PMI per un totale di circa 150 dipendenti e una cifra d'affari di approssimativamente 20 milioni di franchi) e non entra quindi nel merito delle conseguenze economiche del progetto (soppressione di posti di lavoro, chiusura di imprese, ecc.).
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le procedure di consultazione sono pubbliche e quindi qualsiasi persona o organizzazione può parteciparvi e rispondervi presentando un proprio parere. Alle consultazioni sono invitati i destinatari permanenti indicati nella legge sulla consultazione (LCo). Inoltre il dipartimento responsabile definisce e invita, d'intesa con la Cancelleria federale, gli altri ambienti interessati. Meteo Svizzera ha inviato una lettera ai fornitori privati di servizi meteorologici, ai propri clienti chiave e partner per informarli dell'apertura della consultazione sulla revisione totale della legge federale sulla meteorologia e la climatologia (LMet). La consultazione è iniziata il 29 giugno e si è conclusa il 21 ottobre 2011. Alle persone e alle organizzazioni che volevano parteciparvi è stato pertanto accordato un lasso di tempo sufficientemente lungo per presentare un parere.
2.a. La possibile collisione con la libertà economica e la problematicità costituzionale evocate dall'autore dell'interpellazione concernono l'articolo 4 ("Prestazioni commerciali") della LMet rivista. Questo articolo è stato ripreso tale e quale dalla legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC). Le considerazioni sulla costituzionalità e la legalità del progetto sono riportate in dettaglio nel capitolo 5.1 del messaggio sulla revisione totale della LMet. Già ora Meteo Svizzera fornisce prestazioni commerciali in linea con le disposizioni della LFC. Poiché la LMet rivista riprende tali e quali queste disposizioni, non è necessario apportare alcun adeguamento in questo senso.
b. Dato che Meteo Svizzera fornirà, come finora, prestazioni commerciali soltanto in misura limitata e che non potrà intervenire come concorrente in un mercato che funziona bene, la revisione della LMet non avrà grandi ripercussioni sul settore meteorologico svizzero. Rilevante, per quest'ultimo, sarà per contro l'accesso libero e gratuito ai dati (Open Government Data). Questa liberalizzazione, accolta favorevolmente da tutti i partecipanti alla consultazione, aumenterà il beneficio economico, accrescerà la concorrenza tra i fornitori di prestazioni meteorologiche e climatologiche e stimolerà l'innovazione. Meteo Svizzera vedrà per contro ridotte le sue entrate di 1,5 milioni di franchi all'anno, poiché non potrà più riscuotere emolumenti per questi dati.
3.a. Il Consiglio federale non è disposto a modificare procedure ordinarie che hanno dato buona prova di sé e che funzionano bene. La procedura ordinaria prevede che sia l'autorità competente a preparare la procedura di consultazione, ad assicurarne lo svolgimento e a valutarne i risultati. L'autorità elabora un primo progetto di legge in stretta collaborazione con gli altri uffici federali interessati, quali l'Ufficio federale di giustizia, l'Amministrazione federale delle finanze, ecc. In seguito, come previsto dalla LCo, il progetto di legge è posto in consultazione. Per prevenire possibili conflitti d'interesse, il Dipartimento federale dell'interno ha designato, già all'inizio dell'intero progetto di riforma, la propria segreteria generale come mandante del progetto.
b. Il progetto di revisione della LMet è stato elaborato e la procedura di consultazione è stata svolta in conformità alle disposizioni di legge. Il Consiglio federale non vede pertanto alcun motivo per ripetere la consultazione.
4. La collaborazione con lo studio legale citato si è limitata a chiarimenti puntuali su aspetti giuridici specifici, quali la costituzionalità del progetto di legge, punti riguardanti il diritto sui cartelli, questioni di diritto del personale legate alla riorganizzazione, la possibile estensione giuridica della consultazione in merito alla riscossione di emolumenti per le prestazioni fornite all'aviazione, ecc. L'onorario ammonta a 50 000 franchi.
Risposta del Consiglio federale.