11.4151 · Postulato · 2011-12-23
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare, per mezzo di uno studio indipendente, la fattibilità tecnica e giuridica di una compensazione alla frontiera e di confrontarla, sotto il profilo ecologico ed economico, con altri provvedimenti che potrebbero evitare le distorsioni del mercato dovute a imposte ambientali diverse da quelle applicate all'estero.
Begründung
Con una riforma fiscale ecologica si potrebbe sostenere in modo sostanziale la svolta energetica. Il Consiglio federale ha già annunciato di voler verificare l'attuazione di una riforma fiscale ecologica, richiesta sostenuta in forme diverse anche dai Verdi e dai Verdi liberali con alcune iniziative popolari. Questa riforma sarà pertanto oggetto di ampi dibattiti. Mentre una grande parte dell'economia trarrebbe vantaggio da detta riforma, le imprese a elevata intensità energetica in diretta concorrenza con imprese straniere ne risulterebbero in parte svantaggiate. Questo problema può essere risolto in diversi modi. Un provvedimento discusso a livello internazionale è la cosiddetta compensazione fiscale alla frontiera ("border tax adjustment"): l'OMC e il PNUA hanno dimostrato in un corrispondente rapporto la sua fattibilità di massima nell'ambito dell'OMC, mentre diversi studi ne hanno esaminato la realizzabilità a livello svizzero in occasione della discussione relativa alla riforma fiscale ecologica nel 1995. I risultati scaturiti non sono però oggi praticamente più attuali, in particolare perché la determinazione dell'energia grigia è oggi più semplice e più importante, ma anche perché l'applicabilità sotto il profilo giuridico è divenuta più semplice in seguito all'avanzamento della discussione a livello internazionale. Per i suddetti motivi il Consiglio federale è incaricato di far eseguire uno studio indipendente nel quale venga esaminata la realizzabilità della compensazione alla frontiera; lo studio dovrà essere in seguito pubblicato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo gli accertamenti condotti finora, le tasse di compensazione alla frontiera non sono uno strumento applicabile per mantenere la competitività delle imprese nazionali a elevata intensità energetica. Inoltre, il ricorso a questa possibilità solleva delle questioni di principio. A ciò si aggiunge il fatto che devono essere garantiti gli impegni internazionali della Svizzera. Il Consiglio federale è tuttavia disposto a esaminare nuovamente la fattibilità tecnica e giuridica di questa proposta sulla base dell'esperienza accumulata fino ad oggi. Considerata la vastità degli studi esistenti, occorrerà in primo luogo farli valutare da un'entità esterna alla luce delle conoscenze attuali.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.