Diminuzione de posti di lavoro al centro di registrazione richiedenti l'asilo di Chiasso
11.4154 · Interpellanza · 2011-12-23
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Nell'ora delle domande del 19 dicembre 2011, alla domanda Pieren 11.5531, "Stellenabbau in den Empfangszentren des BFM", la consigliera federale Sommaruga Simonetta in merito alla situazione di Chiasso ha dichiarato che la decisione di riduzione di sette posti è stata rivista e quindi sospesa.
La situazione però sembra non corrispondere al vero, in quanto, anche la stampa ticinese ("Corriere del Ticino" del 21 dicembre 2011) ha riportato varie perplessità degli interessati.
Si chiede quindi al Consiglio federale:
1. Corrisponde al vero che due dei sette impiegati sono stati trasferiti a Berna e che quindi non saranno più attivi a Chiasso?
2. Corrisponde al vero che ai restanti cinque la Confederazione non ha rinnovato il contratto di lavoro e li ha invitati a sottoscrivere il contratto di lavoro con un'agenzia interinale?
3. Per quale ragione si è deciso di non rinnovare i contratti attuali con i collaboratori, ma di riassumerli attraverso un'agenzia di collocamento temporanea?
4. Quali sono le condizioni salariali e previdenziali offerte ai collaboratori attraverso l'agenzia di collocamento temporanea?
5. Non ritiene il Consiglio federale, che, considerata la prevista forte affluenza di richiedenti l'asilo alle nostre frontiere, sia necessario il potenziamento del personale e non il suo smantellamento, al fine di accelerare le procedure di registrazione e anche di rimpatrio per coloro che non hanno diritto di ricevere l'asilo in Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Come indicato in risposta alla domanda 11.5531, ai collaboratori dei vari CRP - compreso quindi quello di Chiasso - cui non è stato prolungato il contratto di lavoro è stata proposta la proroga del rapporto di lavoro in seguito all'aumento delle domande di asilo. Due collaboratori di Chiasso, finora impiegati con stipendio mensile a tempo determinato, si sono candidati per posti vacanti a tempo determinato (fine dicembre 2012) nel Dublin Office di Berna, dove lavorano attualmente.
2./3./4. L'Ufficio federale della migrazione (UFM) deve attenersi alle direttive del Consiglio federale e del Parlamento in materia di preventivo e di posti. I posti autorizzati per l'UFM per il 2012 si fondando sul trattamento di 19 000 domande d'asilo. L'attuazione di tali direttive ha comportato che non tutti i contratti a tempo determinato hanno potuto essere prorogati oltre il 31 dicembre 2011. A causa della situazione attuale, l'UFM è stato autorizzato a mantenere 13 posti supplementari a tempo determinato fino alla fine di marzo 2012 a condizione che non venga sorpassato il credito del personale attribuito. Essendo i posti limitati fino a fine marzo 2012, è stato possibile garantire l'ulteriore occupazione a breve termine degli interessati per gennaio 2012 soltanto facendo capo a un'agenzia interinale.
Corrisponde al vero che alle cinque persone menzionate è stato proposto un ulteriore impiego per il tramite di un'agenzia di collocamento, con la garanzia di continuare a percepire il medesimo stipendio orario. L'unica differenza rispetto allo stipendio orario netto percepito in precedenza è riconducibile alla differenza nel versamento della quota delle vacanze, che l'agenzia interinale effettua soltanto dopo che le vacanze sono state effettivamente fatte. Anche le prestazioni sociali sono versate dall'agenzia di collocamento. Eventuali differenze possono risultare nella previdenza professionale, poiché l'obbligo di assicurazione insorge soltanto dopo tre mesi di impiego.
5. Il motivo alla base della proroga dei rapporti di lavoro risiede nell'aumento delle domande di asilo. Nello stilare il preventivo per il 2012, l'UFM si attendeva 19 000 domande, mentre ora se ne prevedono 23 000. Pertanto è stato necessario ripiegare a breve sulla soluzione citata.
L'UFM valuterà costantemente la situazione e nel 2012 presenterà le istanze del caso in sede di richiesta di credito aggiuntivo. Se saranno autorizzate risorse personali supplementari per un periodo più lungo, l'UFM riprenderà in linea di massima ad assumere i collaboratori senza intermediari.
In effetti corrisponde al vero che le pendenze attuali possono essere smaltite soltanto con personale supplementare.
Risposta del Consiglio federale.