11.4155 · Postulato · 2011-12-23
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di verificare in maniera approfondita l'opzione 1 del rapporto del 16 settembre 2011 concernente il trasferimento dei compiti della giustizia militare alle autorità giudiziarie civili e di presentare al riguardo un rapporto supplementare.
Begründung
Il rapporto del 16 settembre 2011 concernente il trasferimento dei compiti della giustizia militare alle autorità giudiziarie civili, allestito dal Consiglio federale in adempimento del postulato 08.3290, presenta importanti lacune. Nel rapporto è trattata in maniera approfondita unicamente l'opzione 2, avente come oggetto il trasferimento di soli pochi compiti della giustizia militare alle autorità giudiziarie civili. Nel quadro del proposto nuovo disciplinamento, soltanto uno dei casi trattati dalla giustizia militare nel decennio 2000-2009 rientrerebbe in futuro nella giurisdizione ordinaria. L'opzione 2 costituisce un mero esercizio retorico.
Negli anni 2000-2009 la giustizia militare ha pronunciato 10 752 condanne, aventi per oggetto nella misura del 74 per cento il rifiuto del servizio (art. 81 CPM 654 condanne) e l'omissione del servizio/l'assenza ingiustificata (art. 82 CPM 7333 condanne). Tali reati possono essere giudicati senza alcun problema da tribunali civili. Chi, intenzionalmente o per negligenza, non entra in servizio, non porta l'uniforme militare, bensì omette di indossarla. Anche nei casi in cui le persone interessate commettono i suddetti reati dopo aver prestato servizio militare, i tribunali civili possono senza alcun problema essere informati al riguardo.
Sempre nel periodo sopraindicato, il 5 per cento delle condanne (511) ha avuto per oggetto reati comuni quali lesioni personali, furti o danneggiamenti: anche in questo caso si tratta di reati quotidianamente giudicati da tribunali civili e per i quali non si intravvede la necessità di una giustizia militare. È pertanto sufficiente una breve occhiata ai dati statistici per concludere che l'80 per cento dei casi potrebbe essere attribuito alla giurisdizione ordinaria senza l'adozione di misure supplementari. Di ciò non si trova alcuna menzione nel rapporto del 16 settembre 2011.
Nel rapporto si afferma che la totale soppressione della giustizia militare solleverebbe una serie di complesse questioni di diritto formale e materiale non facilmente risolvibili a breve termine. Come esposto più sopra, tale affermazione può essere a ragione messa in dubbio per l'80 per cento delle sentenze. Per il rimanente 20 per cento delle sentenze potrebbe effettivamente sussistere la necessità di elaborare proposte innovative: il rapporto non fornisce risposte chiare nemmeno a tal riguardo. Andrebbe segnatamente chiarito in maniera approfondita quali potrebbero essere le migliori modalità per giudicare l'inosservanza delle prescrizioni di servizio e, nei casi poco gravi, per comminare pene disciplinari in via giudiziale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Le Commissioni degli affari giuridici e le Commissioni della politica di sicurezza di entrambe le Camere hanno discusso e preso atto del rapporto del Consiglio federale del 16 settembre 2011. Sino alla data odierna le commissioni non hanno sottoposto al Consiglio federale alcuna mozione né hanno chiesto l'allestimento di un rapporto supplementare.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.