Lexipedia

11.4173 · Postulato · 2011-12-23

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto in cui illustra lo strumentario politico per la tutela del franco svizzero a complemento delle possibilità d'intervento della Banca nazionale svizzera (BNS). Il rapporto deve altresì pre-sentare le basi giuridiche. In particolare occorre esaminare anche la possibilità di introdurre interessi negativi sugli investimenti esteri in Svizzera, un divieto di speculazione per le banche e controlli sui movimenti di capitale.

Begründung

Il franco svizzero troppo forte minaccia la piazza imprenditoriale elvetica. Nel corso del 2011 il franco svizzero è stato in certi periodi "assurdamente sopravvalutato" nei confronti delle valute dei più importanti partner commerciali della Svizzera. Rispetto all'euro, tra fine agosto e inizio settembre 2011 si è addirittura praticamente raggiunta la parità di corso. Con gli interventi della BNS è ora possibile difendere un corso minimo di fr. 1.20 per euro. Tuttavia si è ancora lontani dalla parità del potere di acquisto del franco rispetto all'euro.

Negli anni Settanta la Confederazione ha combattuto con diversi strumenti la sopravvalutazione del franco al fine di tutelare la piazza imprenditoriale. Tra questi rientrava un agreement anti-speculazione con le banche nonché interessi negativi. A corto termine potrebbero essere necessari anche interventi da parte della Confederazione a complemento della politica della BNS per ripararsi da un franco svizzero troppo forte. Lo strumentario di politica monetaria esistente deve pertanto essere esaminato senza indugio. Al riguardo occorre sottoporre un rapporto al Parlamento.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Gli strumenti più efficaci per contrastare le eccessive oscillazioni del corso dei cambi rientrano nel campo della politica valutaria e monetaria, per la quale è in primo luogo competente la Banca nazionale svizzera. Infatti, questo istituto dispone di un'ampia gamma di strumenti di politica monetaria che negli ultimi tempi ha impiegato in misura considerevole.

Ciononostante il Consiglio federale ha affidato il mandato di esaminare l'attuabilità di misure complementari che non rientrano nell'esclusiva competenza della Banca nazionale svizzera. Tra queste misure rientrano anche le diverse forme di controlli del traffico di capitali. A tal fine è stata istituita una task force costituita da rappresentanti del Dipartimento federale delle finanze (DFF), del Dipartimento federale dell'economia (DFE) e della Banca nazionale svizzera (BNS). Eventuali misure richieste dall'autrice del postulato vengono pertanto già esaminate in questo ambito. Il Consiglio federale presenterà al Parlamento i risultati di questi lavori.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.