11.454 · Iniziativa parlamentare · 2011-06-16
Liquidato
Wortlaut
Conformemente all'articolo 120 e seguenti della legge sul Parlamento (LParl) l'Ufficio del Consiglio nazionale è incaricato di presentare all'Assemblea federale un progetto di decreto federale per istituire una commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) secondo l'articolo 163 e seguenti della LParl.
È istituita una CPI che:
- indaghi sulle informazioni sbagliate comunicate dal Consiglio federale nella campagna in vista della votazione popolare del 5 giugno 2005 sugli accordi di Schengen e Dublino;
- chiarisca con precisione le responsabilità in seno al Consiglio federale e ai dipartimenti coinvolti nella diffusione d'informazioni false e indichi quali conseguenze si devono trarre sotto il profilo istituzionale e legale affinché in future votazioni le autorità federali non ingannino più il popolo svizzero con dati e affermazioni sbagliati;
- verifichi in particolare com'è stato possibile che il Consiglio federale abbia potuto stimare ad appena 7,4 milioni di franchi annui il costo di Schengen (come indicato nelle sue spiegazioni di voto) e se a quel momento erano state avanzate nell'amministrazione federale e nel Consiglio federale altre stime;
- stabilisca se già allora era prevedibile che la promessa di più sicurezza grazie al collegamento della Svizzera al sistema informativo SIS II di Schengen non avrebbe potuto essere esaudita nei tempi previsti.
Begründung
I costi cagionati dall'entrata nello spazio di Schengen sono molto più alti di quelli prospettati nel materiale informativo distribuito durante la campagna in vista delle votazioni. Al posto della cifra di 7,4 milioni di franchi all'anno indicata nelle spiegazioni di voto del Consiglio federale è risultato finora un costo di 216 milioni di franchi; è stato stimato che fino al 2014 si dovranno spendere altri 345 milioni di franchi. Già prima della votazione, inoltre, si erano moltiplicati gli indizi che a breve termine non sarebbe stato possibile mettere in funzione il sistema. Finora la Svizzera non è allacciata a SIS II, poiché a causa di diversi difetti e difficoltà tecniche questo sistema è ancora in fase di preparazione e, presumibilmente, ci vorrà ancora parecchio tempo prima che possa entrare in funzione.