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Votazione popolare. Semplificazione e trasparenza nelle procedure di voto riguardanti iniziative con controprogetto

11.464 · Iniziativa parlamentare · 2011-06-17

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:

L'articolo 139b della Costituzione federale, che descrive la procedura in caso di votazione popolare su un'iniziativa e sul relativo controprogetto, va adeguato nel senso che non venga più posta una domanda risolutiva. Prevale piuttosto, in caso di doppio sì, il progetto che ha ottenuto più voti.

Begründung

Gli aventi diritto di voto hanno la possibilità di decidere una votazione con una domanda risolutiva dal 5 aprile 1987, quando questa richiesta è stata sancita nella Costituzione.

Di per sé i conteggi delle votazioni popolari sono semplici. Chi ottiene più voti validi, prevale. Ciò vale però soltanto per i referendum. Nel caso di modifiche costituzionali ci vuole la doppia maggioranza: occorre la maggioranza del popolo, ma anche quella dei cantoni, affinché una novità venga accolta.

Se il Parlamento contrappone un controprogetto a un'iniziativa popolare, la cosa si fa ancora più complicata. Quanto alle varianti, quattro sono le combinazioni possibili:

1. l'iniziativa ottiene la maggioranza del popolo e dei cantoni, il controprogetto no: l'iniziativa è accettata direttamente;

2. l'iniziativa non ottiene la maggioranza del popolo e dei cantoni, il controprogetto sì: il controprogetto è accettato direttamente;

3. né l'iniziativa, né il controprogetto ottengono la maggioranza: entrambi sono respinti;

4. sia l'iniziativa, sia il controprogetto ottengono la maggioranza: entrambi sono accettati provvisoriamente.

Soltanto nel quarto caso la domanda risolutiva è rilevante.

La domanda risolutiva è stata posta per la prima volta nel settembre del 2000, quando si è deciso in merito all'iniziativa popolare "per l'introduzione di un centesimo solare" e al controprogetto "Articolo costituzionale sulla tassa di incentivazione per le energie rinnovabili". All'epoca la domanda risolutiva è stata irrilevante, poiché entrambi i progetti sono stati respinti. Nel settembre del 2002 è seguita la seconda domanda risolutiva sull'iniziativa "per destinare le riserve d'oro eccedentarie della Banca nazionale svizzera al fondo AVS (iniziativa sull'oro)" e sul controprogetto "L'oro all'AVS, ai cantoni e alla Fondazione". Anche in questo caso la domanda risolutiva è stata irrilevante, poiché entrambi i progetti sono stati respinti.

Il 28 novembre del 2010, in merito all'iniziativa sull'espulsione e al controprogetto, per la terza volta a livello federale, vi è stata una domanda risolutiva. Hanno accettato l'iniziativa popolare 1 397 923 votanti (52,9 per cento), l'hanno respinta 1 243 942 (47,1 per cento); hanno accettato il controprogetto 1 189 269 votanti (45,8 per cento), l'hanno respinto 1 407 830 (54,2 per cento); nella domanda risolutiva 1 252 761 votanti e 13 4/2 cantoni avrebbero scelto l'iniziativa, 1 271 365 votanti e 7 2/2 cantoni avrebbero scelto il controprogetto.

Come detto, le crocette sulla domanda risolutiva hanno un'effettiva utilità solamente in caso di doppio sì. Ma anche chi respinge uno dei progetti o li respinge entrambi può mettere una crocetta, stabilendo così che cosa accetterebbe come "male minore" qualora il risultato della votazione non fosse quello auspicato. Questo implica che chi vota no può influire in misura sempre maggiore sui risultati delle votazioni rispetto a chi vota sì. Da una parte può respingere entrambi i progetti, se però soccombe può comunque influenzare il risultato finale.

La domanda risolutiva in caso di doppio sì non è incontestata e a livello comunale vi sono già state proposte per eliminarla. Nel consiglio comunale di Muri (BE) il gruppo socialista e il Partito evangelico, con il postulato "Erleichterung von Variantenabstimmungen", chiedono di rinunciare alla domanda risolutiva in caso di doppio sì.

Un ulteriore esempio è Worb (BE), dove in generale si rinuncia a una domanda risolutiva. Il relativo regolamento recita: "Stimmen die Stimmberechtigten beiden Vorlagen zu, ist diejenige Vorlage angenommen, die mehr Ja-Stimmen erhalten hat; die andere ist verworfen. Erhalten beide Vorlagen gleich viel Ja-Stimmen, ist diejenige angenommen, die weniger Nein-Stimmen erhalten hat." (Se gli aventi diritto di voto votano a favore di entrambi i progetti, viene accettato il progetto che ha ottenuto più voti favorevoli; l'altro viene respinto. Se entrambi i progetti ottengono lo stesso numero di voti favorevoli, viene accettato quello che ha ottenuto meno voti contrari.)