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Istituzione di una CPI relativa alle informazioni lacunose e inesatte fornite dalle autorità penali svizzere nell'ambito del caso Ramos

11.496 · Iniziativa parlamentare · 2011-12-23

Liquidato

Wortlaut

Fondandomi sull'articolo 107 della legge sul Parlamento presento un'iniziativa per l'istituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) relativa alle informazioni lacunose e inesatte fornite dalle autorità penali svizzere nel periodo 1998-2007 nell'ambito del caso Ramos.

Begründung

Nel periodo fra il 2005 e il 2007 la sottocommissione DFGP/CAF ha esaminato problematiche concernenti il Ministero pubblico della Confederazione (MPC), occupandosi anche dei dissidi fra il responsabile del DFGP e il procuratore generale della Confederazione, imperniati in particolare sull'impiego del confidente Ramos nell'ambito di un'inchiesta. Se la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (rapporto Keller/Bertossa) aveva ritenuto lecito tale impiego, nell'ambito del caso Holenweger la Corte penale del Tribunale penale federale era invece giunta alla conclusione contraria (anche sulla base di documenti supplementari divenuti di dominio pubblico dopo il 2008).

Oggi si deve quindi constatare che il rapporto elaborato nel 2007 dalla Commissione della gestione (CdG) è incompleto e in alcune parti essenziali anche inesatto, poiché allora, in modo consapevole e illegale, alla sottocommissione competente non furono trasmesse numerose informazioni e vennero fornite risposte errate. Alla Commissione della gestione vennero sistematicamente occultati documenti e informazioni importanti.

Una CPI dovrebbe esaminare in dettaglio quanto successo, estendendo ulteriormente il perimetro dell'inchiesta. Infatti in questo ambito solo una CPI - e non la CdG oppure la Delegazione della gestione (DelCG) - potrebbe disporre delle competenze necessarie a eseguire audizioni con tutti gli interessati. I casi menzionati hanno destabilizzato il sistema giudiziario: la maggioranza dei quadri dirigenti coinvolti nel caso Ramos è stata costretta a dare le dimissioni, un giudice istruttore ha subito una condanna e altri giudici hanno personalmente tratto le debite conseguenze e quindi dato le dimissioni.

Obiettivi dell'inchiesta: ricercare la verità e ripristinare la fiducia nei confronti di importanti autorità statali come il MPC e la Polizia giudiziaria federale (PGF).

La CPI dovrebbe essere chiamata a rispondere perlomeno ai seguenti interrogativi:

1. In quale momento la Svizzera ha ritenuto importante impiegare un confidente? Chi ha espresso un interesse per questo modo di agire (in Svizzera o all'estero)? Per quali motivi si è deciso di impiegare proprio questa persona incarcerata negli Stati Uniti per reati di droga? Come sono stati coperti e ripartiti i costi causati dall'impiego del confidente?

Elementi di retroscena: a fine ottobre 2011 si è saputo che il MPC intendeva versare a Ramos un compenso corrispondente al 15 per cento (circa 2 milioni di franchi) del patrimonio Salinas. Tale modo di procedere sarebbe stato esplicitamente raccomandato dal MPC. Questa evenienza è però stata negata con forza all'interno della CdG.

2. Ramos ha svolto le proprie attività in veste di doppio agente? E chi beneficiava quindi dell'attività di spionaggio che svolgeva in Svizzera? Gli Stati Uniti e la Svizzera, oppure unicamente gli Stati Uniti?

Nel frattempo si è venuti a conoscenza del fatto che Ramos ha intrattenuto intensi scambi con gli Stati Uniti, ai quali ha fornito informazioni molto importanti. La Svizzera, invece, da Ramos ha ricevuto solo indicazioni concernenti "pesci piccoli" e soprattutto, come si è potuto dimostrare, informazioni errate (caso Holenweger). Alle domande poste con insistenza dalla CdG si è costantemente risposto che Ramos svolgeva attività di spionaggio unicamente a beneficio della Svizzera. Nell'ambito di un'audizione organizzata dalla CdG nell'autunno del 2006, il giudice del Tribunale penale federale Koller (coautore del rapporto relativo a Ramos) ha confermato che sussisteva un reato perseguibile d'ufficio e si è chiesto come mai non fosse stata avviata alcuna inchiesta penale. Cosa prevedevano in materia di commissioni / ripartizione dei benefici gli accordi conclusi dal MPC con gli avvocati di Ramos? Questi accordi erano già in vigore nel periodo in cui Ramos operava ancora negli Stati Uniti in veste di doppio agente?

3. Cosa è effettivamente successo nella "Waldhütte" (capanna del bosco)?

Il MPC afferma che venne solo apportata una modifica irrilevante al contratto esistente. Ma è mai possibile che a tale scopo venne mobilitato un gruppo composto da alti dirigenti del MPC, della PGF e del Ministero pubblico del canton Berna, per di più sotto la protezione dell'unità speciale Tigris? Perché il procuratore generale Roschacher venne costretto a effettuare quell'incontro misterioso? Quali sono stati gli effettivi retroscena dell'incontro tenuto nella "Waldhütte" fra il procuratore generale della Confederazione, Ramos e il suo avvocato? Come mai uno dei procuratori che aveva preso parte all'incontro, interrogato come testimone dal Tribunale penale federale, non riuscì più a ricordarne i contenuti?

4. Quale ruolo assumono eventi che si sono verificati nello stesso periodo, come il caso Tinner e la conclusione di un Operative Working Arrangement con gli Stati Uniti? In che misura l'apparato giudiziario e di polizia del nostro Paese è stato messo alla mercé degli Stati Uniti?