11.499 · Iniziativa parlamentare · 2011-12-23
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:
L'articolo 270 del Codice delle obbligazioni va completato con un nuovo capoverso, nel senso che in caso di prolungata penuria di abitazioni, ossia quando il mercato locale dell'alloggio presenta un tasso di abitazioni sfitte inferiore all'1 per cento per un periodo superiore ai due anni, la pigione iniziale non può essere in alcun caso aumentata di più del 5 per cento rispetto alla pigione precedente.
Begründung
Indipendentemente dal bene in questione, in caso di penuria i meccanismi che regolano il mercato subiscono delle distorsioni. Ciò vale anche per il mercato dell'alloggio. Infatti, in situazioni di penuria degli alloggi, al momento di concludere un nuovo contratto di locazione i locatari vengono a trovarsi in una posizione di maggiore vulnerabilità, determinata dalla difficoltà di reperire un alloggio a condizioni che siano compatibili con il loro reddito. Molti locatori, nell'intento di aumentare la redditività dei loro immobili, approfittano della situazione di penuria per aumentare la pigione in modo massiccio.
Nel cantone di Ginevra, il solo che elabora statistiche dettagliate concernenti l'aumento delle pigioni al momento della conclusione di nuovo contratto di locazione, i dati attestano che nel 2011 il cambiamento di locatario ha corrisposto nel 73 per cento dei casi a un aumento della pigione. Mediamente, tale aumento è stato del 17 per cento. Nel caso degli alloggi che nel corso dell'anno non hanno registrato alcun cambiamento di locatario, la progressione è stata molto meno accentuata (più 0,4 per cento).
Bisogna rilevare che nelle zone di maggior sviluppo economico, ossia sulla costa del Lemano e nella regione zurighese, alcune multinazionali si assumono le spese della pigione dei loro dipendenti stranieri oppure versano loro delle indennità di alloggio per un importo mensile di diverse migliaia di franchi. D'altronde, la nuova migrazione legata alla libera circolazione delle persone è composta principalmente da persone altamente qualificate, che fruiscono di stipendi superiori alla media e che per questo possono permettersi alloggi più cari.
Numerosi locatari approfittano senza troppi scrupoli di questa situazione per far salire alle stelle i costi delle pigioni. Ciò determina l'esclusione dal mercato della classe media e delle classi popolari e dei residenti dal mercato dell'alloggio.
È pertanto indispensabile introdurre una maggiore protezione contro gli aumenti delle pigioni che, in situazioni di persistente penuria degli alloggi locali, si verificano al momento di concludere un nuovo contratto di locazione. Va rilevato che l'applicazione di norme, limitate alle situazioni di penuria e a taluni cantoni, è già prevista in materia di locazione, segnatamente all'articolo 270 capoverso 2 CO.