Sviluppo dell‘acquis di Schengen. Recepimento del regolamento che istituisce un‘agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi di informazione
12.057 · Oggetto del Consiglio federale · 2012-05-23
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 23 maggio 2012 sull‘approvazione dello scambio di note tra la Svizzera e l‘Unione europea concernente il recepimento del regolamento (UE) n. 1077/2011 che istituisce un‘agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi di informazione su larga scala (sviluppo dell‘acquis di Schengen e dell‘acquis «Dublino/Eurodac»)
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 06.07.2016
Adesione all'agenzia IT europea
La Svizzera intende aderire all'agenzia europea per la gestione delle banche dati Schengen/Dublino. Quest'agenzia IT permette di sfruttare sinergie nell'impiego di personale e di know-how, riducendo così i costi e aumentando nel contempo l'affidabilità. Mercoledì il Consiglio federale ha adottato il messaggio supplementare all'attenzione del Parlamento.
L'agenzia IT (ufficialmente denominata "eu-LISA") è operativa dal dicembre 2012. Il suo compito centrale è garantire il funzionamento delle banche dati Schengen/Dublino, ossia del Sistema d'informazione visti (VIS), della banca dati EURODAC e del Sistema d'informazione di Schengen (SIS). Essa assicura la costante disponibilità dei sistemi per le autorità che vi hanno accesso e lo scambio ininterrotto di dati. In tale contesto, l'agenzia è in particolare responsabile per la gestione della sicurezza, per la redazione di rapporti in materia e per misure di formazione specifiche. Non le è invece attribuita alcuna competenza normativa.
Trattative relative a un accordo aggiuntivo
L'istituzione dell'agenzia IT si fonda su un regolamento UE del 2011, alla cui elaborazione ha preso parte anche la Svizzera nell'ambito dei suoi diritti di partecipazione.
Affinché la Svizzera possa aderire all'agenzia IT, deve stipulate una accordo aggiuntivo con l'UE che stabilisce le modalità di partecipazione della Svizzera, in particolare la portata esatta dei suoi diritti di partecipazione e i suoi obblighi finanziari. Nel 2012 il Consiglio federale aveva proposto al Parlamento di recepire il regolamento, delegandogli la competenza di stipulare l'accordo aggiuntivo. Il Parlamento era tuttavia del parere che il contenuto dell'accordo aggiuntivo non fosse sufficientemente prevedibile. Per questo motivo, sempre nel 2012, aveva rinviato il progetto al Consiglio federale, incaricandolo di condurre trattative in merito prima di procedere al recepimento.
Nel frattempo le trattative sono state concluse. Le modalità di partecipazione previste nell'accordo sono descritte esaustivamente nel messaggio supplementare. Il Parlamento può quindi decidere con piena cognizione di causa in merito al recepimento del regolamento.
La firma dell'accordo aggiuntivo può avvenire soltanto dopo la ratifica del regolamento. L'accordo sarà sottoposto al Parlamento per approvazione in un secondo momento.
Ripercussioni per la Svizzera
La Svizzera si avvale già dei sistemi di informazione che ora saranno integrati nell'agenzia IT. La centralizzazione operativa in seno all'agenzia di tre sistemi finora gestiti separatamente consente di creare sinergie, ad esempio per quanto riguarda l'impiego di personale specializzato o di know-how. Affinché possa continuare ad usare efficacemente i sistemi d'informazione di Schengen e Dublino anche in futuro, è indispensabile che il nostro Paese aderisca all'agenzia IT europea.
Il recepimento del regolamento UE non richiede alcuna modifica di legge, ma è soggetto a referendum facoltativo.
Verhandlungen
Dibattito al Consiglio nazionale, 27.09.2016
Schengen/Dublino, Berna aderisca a agenzia gestione banche dati
(ats) La Confederazione deve aderire all'agenzia europea per la gestione delle banche dati di Schengen e Dublino. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi, con 124 voti contro 61 e un astenuto, il relativo decreto federale che recepisce il regolamento UE in materia, non richiedendo alcuna modifica di legge.
L'agenzia IT (ufficialmente denominata "eu-LISA") è operativa dal dicembre 2012. Il suo compito è garantire il funzionamento delle banche dati Schengen/Dublino, ossia del Sistema d'informazione visti (VIS), della banca dati EURODAC e del Sistema d'informazione di Schengen (SIS).
L'agenzia è in particolare responsabile per la gestione della sicurezza, per la redazione di rapporti in materia e per misure di formazione specifiche. Non le è invece attribuita alcuna competenza normativa.
L'istituzione dell'agenzia IT si fonda su un regolamento UE del 2011, alla cui elaborazione ha preso parte anche la Svizzera. Affinché la Confederazione possa aderire all'agenzia IT, deve stipulare un accordo aggiuntivo con l'UE - il quale è già stato negoziato - che ne stabilisca modalità di partecipazione e contributo finanziario.
Il contributo che Berna dovrà versare sarà pari a 26,5 milioni per il periodo 2012-2020. L'UDC ha criticato questo ammontare giudicato troppo elevato. Yves Nidegger (UDC/GE) ha anche messo in dubbio l'efficacia dell'intero sistema Schengen/Dublino definendolo "moribondo".
"Tale sistema - ha però replicato Kathy Riklin (PPD/ZH) - ci aiuta a catturare i criminali anche oltre frontiera. Vogliamo partecipare a Schengen per il turismo e la sicurezza". "Cosa diventerebbe la Svizzera senza gli accessi ai dati sui trafficanti di droga e i criminali internazionali? La nostra polizia potrebbe starsene a casa", ha aggiunto la consigliera federale Simonetta Sommaruga.
Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati. Quando anche i "senatori" avranno adottato il decreto federale, il governo potrà firmare l'accordo sull'adesione all'agenzia IT e trasmettere il relativo messaggio alle Camere per la ratifica.
Dibattito al Consiglio degli Stati, 06.12.2016
(ats) Il Consiglio degli Stati ha approvato, con 36 voti a 3 e 1 astenuto, la partecipazione della Svizzera all'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi di informazione degli accordi di Schengen e Dublino. Ribattezzata eu-LISA (anziché Agenzia IT), la nuova agenzia garantisce dal dicembre 2012 il funzionamento del sistema di informazione sui visti (VIS), della banca dati EURODAC e del sistema d'informazione Schengen (SIS).