12.1069 · Interrogazione · 2012-06-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
In un comunicato stampa del 30 maggio 2012, Swisscom ha annunciato la sua intenzione di donare 10 milioni di franchi per sostenere la creazione di una nuova cattedra di insegnamento nell'ambito della sicurezza dell'informazione al Politecnico federale di Zurigo.
Reputo positivo che Swisscom si impegni in un settore tanto sensibile in cui la tecnologia deve svilupparsi, ma al contempo essere tenuta sotto controllo. La nuova cattedra rafforzerà il collegamento tra la scienza e l'economia.
Dato che la Confederazione è azionista di maggioranza di Swisscom e le ha delegato alcune prestazioni di servizio pubblico, chiedo al Consiglio federale di chiarire l'impegno di Swisscom a favore del Politecnico federale di Losanna al fine di garantire uno sviluppo equilibrato tra le diverse regioni del Paese e favorire anche questa scuola universitaria altrettanto conosciuta a livello internazionale.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo i principi del governo d'impresa della Confederazione, il Consiglio federale gestisce le aziende parastatali sulla base di obiettivi strategici (http://www.uvek.admin.ch/themen/00681/00988/index.html?lang=it). Al di fuori del campo di applicazione di tali obiettivi e delle disposizioni legali, il Consiglio federale rispetta l'autonomia imprenditoriale di Swisscom e non reputa, pertanto, opportuno imporre all'azienda in quali settori e con quali partner svolgere e promuovere le sue attività di ricerca.
Secondo le informazioni di Swisscom, la donazione di 10 milioni di franchi, scaglionati in un periodo di dieci anni, a favore della Fondazione del PFZ è vincolata all'istituzione di una cattedra di insegnamento nell'ambito della sicurezza dell'informazione a Zurigo. L'azienda è e continua a essere presente anche a Losanna, anche se con iniziative di portata inferiore: Swisscom è, ad esempio, partner industriale del progetto "ecocloud" del PFL che si prefigge di aumentare l'efficienza energetica del cloud computing.
Risposta del Consiglio federale.