12.3058 · Postulato · 2012-02-29
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare le possibilità di semplificare le attuali designazioni di stato civile al fine di adeguarle alle esigenze della società contemporanea e preservare la sfera privata.
Begründung
Nella sua risposta all'interpellanza 11.4099, il Consiglio federale ammette che la distinzione sul piano dello stato civile non costituisce un presupposto necessario per poter continuare ad attuare le norme legali. Ci si può pertanto interrogare sull'utilità di tali designazioni, in quanto rivelano una parte della vita privata dei cittadini senza che vi sia un interesse pubblico preponderante. Anche se gli stati civili sono utilizzati pure da organismi privati (società immobiliari, datori di lavoro, assicurazioni, ecc.), la Confederazione influisce su tale questione, in quanto determina i diversi stati civili.
In un'ottica di semplificazione, coerenza con i costumi contemporanei e preservazione della sfera privata, si chiede al Consiglio federale di valutare le possibilità di semplificare le attuali designazioni di stato civile tenendo conto delle esigenze informative dell'economia privata.
Senza voler pregiudicare le conclusioni del Consiglio federale, la semplificazione potrebbe consistere in una semplice menzione "coniugato/in unione domestica registrata" e "non coniugato/non in unione domestica registrata". Il fatto di essere vincolati dal matrimonio o dall'unione domestica implica infatti vari diritti e doveri importanti che si estendono in particolare a settori privati come il diritto in materia di mercato del lavoro, di locazione, delle assicurazioni, ecc. Sarebbe quindi possibile rinunciare agli altri stati civili quali "divorziato", "vedovo", "unione domestica sciolta".
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nella sua risposta all'interpellanza 11.4099, "Revisione dello stato civile 'divorziato'", il Consiglio federale si è già espresso sulla questione dello stato civile concreto "divorziato". Ha inoltre ribadito la sua intenzione, all'occasione, di sottoporre a verifica tutti gli stati civili per adeguarli, se del caso, agli sviluppi sociali.
Il Consiglio federale è disposto a procedere a tale verifica.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.