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12.3072 · Mozione · 2012-03-05

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica del titolo terzo della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) per garantire a tutti i salariati una protezione obbligatoria e uniforme contro la perdita di guadagno in caso di malattia.

Begründung

Negli ultimi anni, la questione dell'assicurazione contro la perdita di guadagno in caso di malattia ha suscitato numerosi interventi parlamentari, dopo che il 30 ottobre 2009 il Consiglio federale aveva presentato, in adempimento del postulato della CSSS-N 04.3000, un rapporto dal titolo "Valutazione e proposte di riforma dell'assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia".

Nel rapporto il Consiglio federale considera globalmente accettabile, anche se non ideale, l'attuale sistema facoltativo basato sulla LAMal e la LCA e, tenendo conto delle "circostanze politico-economiche", ritiene che non sia opportuno modificarlo. Il salariato affetto da una malattia sarebbe dunque maggiormente responsabile del suo stato rispetto a un infortunato, al punto da non poter usufruire di un'assicurazione sociale le cui modalità d'applicazione in caso di perdita di guadagno sarebbero definite obbligatoriamente nella legge, garantendo in tal modo la parità di trattamento?

Non si tratta di una questione astratta, dato che anche il Consiglio federale riconosce che un'assicurazione obbligatoria comporterebbe per gli assicurati "un sostanziale miglioramento della copertura assicurativa in caso di cambio o perdita del posto di lavoro" (ibidem).

A ciò si aggiunge che un'assicurazione sociale retta dalla LPGA offre garanzie di procedura ben superiori grazie all'obbligo per l'assicuratore di decidere e un termine di prescrizione di cinque anni al posto di due, senza parlare delle spese, attualmente soggette al CPC per le assicurazioni contro la perdita di guadagno in caso di malattia secondo la LCA, ossia la stragrande maggioranza.

Al momento, le lacune nella copertura della perdita di guadagno in caso di malattia contribuiscono ad aumentare il carico dell'AI e dell'assistenza sociale. Questa situazione è intollerabile nella Svizzera del XXI° secolo, tanto più in considerazione del fatto che sovente i salariati ignorano se e in che modo il loro datore di lavoro abbia assicurato la loro copertura in questo ambito.

La presente mozione è meno radicale di quella depositata il 1° ottobre 2010 dalla consigliera nazionale Ruth Humbel (10.3821) dato che, tenuto conto della specificità della loro attività, non propone di includere i lavoratori indipendenti nella copertura obbligatoria.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel rapporto "Valutazione e proposte di riforma dell'assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia" (2009), il Consiglio federale constatava che la temporanea perdita di guadagno per malattia era ampiamente coperta, da assicurazioni d'indennità giornaliera, malgrado l'assenza di un'assicurazione obbligatoria. Constatava inoltre che il disciplinamento vigente, basato soprattutto su soluzioni di partenariato sociale, aveva dato buoni risultati per la stragrande maggioranza dei lavoratori e dei datori di lavoro. Il Consiglio federale riteneva quindi che il quadro legale dell'assicurazione d'indennità giornaliera non andasse modificato - posizione che ha ripetutamente ribadito in seguito, per esempio nelle risposte alle interpellanze Robbiani 10.3498 e 11.3172 e Fehr 11.3246 e nei pareri in riposta alle mozioni Robbiani 10.3500 e Humbel 10.3821. Quest'ultima, che chiedeva l'introduzione di un'assicurazione obbligatoria contro la perdita di guadagno per tutti i lavoratori, è stata respinta dal Consiglio federale con l'esplicito argomento che tale misura avrebbe comportato costi a suo avviso ingiustificabili.

Anche la presente mozione chiede l'introduzione di un'assicurazione obbligatoria contro la perdita di guadagno, ma solamente per i salariati. Il Consiglio federale è consapevole che la misura proposta permetterebbe di colmare le lacune che ancora sussistono per i salariati nella copertura della perdita di guadagno in caso di malattia. Ritiene però che la maggior parte dei salariati sia sufficientemente tutelata anche senza un'assicurazione d'indennità giornaliera obbligatoria e respinge pertanto, al momento attuale, la modifica di legge proposta nella presente mozione. È tuttavia disposto, come espresso nel parere in risposta al postulato Nordmann 12.3087, "Punto della situazione sulla copertura del reddito in caso di malattia", a studiare, nel limite del possibile, la situazione delle persone professionalmente attive in caso d'incapacità al lavoro dovuta a malattia.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.