Nessuna discriminazione della filiera agroalimentare svizzera per il finanziamento delle scorte obbligatorie
12.3078 · Mozione · 2012-03-06
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In vista della revisione prevista della legge sull'approvvigionamento del Paese (LAP, RS 531), il Consiglio federale è incaricato di:
1. verificare l'efficienza delle scorte obbligatorie di cereali, colture proteiche, zucchero, oli e grassi. In particolare occorre rivedere e, se necessario, adattare le quantità in stock, il tipo di immagazzinamento (p. es. i contenitori per lo zucchero), il numero di detentori di scorte, la struttura e la loro amministrazione;
2. aggiornare tempestivamente le modalità di finanziamento delle scorte dei prodotti menzionati al punto 1, poiché a lungo termine non sarà più possibile prelevare sufficienti contributi dai fondi di garanzia. Il finanziamento delle scorte obbligatorie non deve condurre a distorsioni della concorrenza a svantaggio dei produttori svizzeri e delle aziende svizzere di trasformazione. Se risultasse impossibile evitare tali svantaggi, occorrerebbe prevedere un finanziamento da parte della Confederazione.
Begründung
1. Le minacce che riguardano l'approvvigionamento, in particolare le restrizioni all'esportazione decise da vari Paesi, ma anche le abitudini dei consumatori e la percentuale della produzione nazionale sono mutati. È quindi necessario procedere a una verifica delle disposizioni sulle scorte obbligatorie. Queste ultime e la loro gestione generano costi notevoli che devono essere analizzati al fine di migliorare l'efficienza del sistema.
2. Garantire l'approvvigionamento della popolazione in caso di perturbazioni è uno dei compiti importanti dello Stato. Finora le scorte obbligatorie dei prodotti summenzionati sono state finanziate con i contributi al fondo di garanzia prelevati al momento dell'importazione e rientranti nei dazi doganali notificati. Ciò corrisponde già a un finanziamento da parte della Confederazione, sotto forma di una riduzione degli introiti doganali. Questa forma di finanziamento non è un modello sostenibile. È possibile prelevare contributi soltanto finché si riscuotono dazi all'importazione sufficientemente elevati sui prodotti in questione, cosa che già oggi non avviene più. La revisione prevista della legge sull'approvvigionamento del Paese offre l'opportunità di elaborare una nuova regolamentazione sostenibile prendendo in considerazione i punti rilevati in precedenza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nel quadro della legge sull'approvvigionamento economico del Paese (RS 531), la verifica dell'adeguatezza e dell'efficacia della costituzione di scorte obbligatorie è già oggi un compito permanente dell'approvvigionamento economico del Paese. Ne sono interessati, in particolare, anche i prodotti citati nella mozione.
A tal proposito il Consiglio federale rinvia al rapporto del 30 novembre 2011 concernente la costituzione di scorte dell'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) (consultabile in tedesco all'indirizzo http://www.bwl.admin.ch/themen/00527/index.html?lang=de > "Bericht zur Vorratshaltung"), elaborato in stretta collaborazione con i settori economici interessati e con le organizzazioni di proprietari delle scorte obbligatorie. Il rapporto fornisce una panoramica sull'attuale organizzazione delle scorte obbligatorie, descrivendo i singoli prodotti, le quantità in deposito e l'autonomia, in termini di tempo, nell'eventualità di una crisi; il documento, inoltre, analizza gli sviluppi nei singoli settori economici e informa in merito alle modifiche previste. Negli ultimi 15 anni l'assortimento delle scorte obbligatorie è stato costantemente razionalizzato.
2. In seguito alla maggiore volatilità dei prezzi dei cereali e dei mangimi sul mercato mondiale e in vista di un eventuale accordo tra la Svizzera e l'UE in ambito agroalimentare, nell'estate 2009 il Dipartimento federale dell'economia (DFE) ha incaricato l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) e l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) di cercare, insieme ai settori economici interessati, possibili soluzioni per la copertura a lungo termine dei costi di stoccaggio e il finanziamento delle scorte obbligatorie di derrate e mangimi. Finora né il settore interessato né il Dipartimento competente hanno preso decisioni a riguardo.
Nel quadro della revisione in corso della legge sull'approvvigionamento economico del Paese vengono esaminati, nell'ottica del miglioramento e della sostenibilità, tutti gli aspetti relativi alla costituzione di scorte, incluse le questioni della copertura dei costi di stoccaggio e del finanziamento delle scorte obbligatorie. La consultazione relativa al progetto di legge è prevista per il 2013. Il Consiglio federale non intende impegnarsi riguardo a future forme di finanziamento prima di aver esaminato le osservazioni che emergeranno in fase di consultazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.