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12.3122 · Mozione · 2012-03-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare un marchio di qualità per i siti web destinati ai bambini e agli adolescenti, che ne garantisca i contenuti con un sistema di autocertificazione promosso su base volontaria dai fornitori di servizi. È inoltre invitato a promuovere questo marchio anche a livello internazionale.

Begründung

Le attuali misure di protezione per un utilizzo dei media su Internet adatto alla fascia di età non hanno alcun valore vincolante per i provider e i fornitori e sono difficili da attuare, soprattutto perché la maggior parte dei fornitori di servizi e dei provider ha sede all'estero. Ciò non si applica solo alla diffusione di siti con contenuti inadeguati a questa fetta di popolazione, ma anche e soprattutto ai gestori di piattaforme social media. Il trattamento corretto dei dati sensibili da parte dei fornitori viene viepiù messo in questione.

Fintanto che le autorità non prendono alcuna misura coercitiva, bisogna cercare una soluzione alternativa, ossia la creazione di un marchio di qualità facoltativo per i fornitori di siti web, simile al marchio della croce blu per la prevenzione dell'alcoolismo giovanile. Esso segnala ai genitori e ai ragazzi che il fornitore s'impegna a rispettare una norma di protezione minima e che ha passato con successo l'esame per il rilascio del marchio secondo un regolamento, un catalogo dei requisiti e un processo di certificazione. Il catalogo dei requisiti deve colmare anche la mancanza di una base giuridica vincolante nei settori social media, protezione dei dati e diritti d'autore. I requisiti del marchio vanno dunque oltre le disposizioni legali.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice della mozione, la protezione dei giovani su Internet è carente e una soluzione adeguata per limitare con sicurezza l'accesso a contenuti inappropriati non è ancora stata trovata. Anche se uno standard minimo di tutela è assicurato grazie a diversi accorgimenti tecnici, nei suoi pareri il Consiglio federale ha sempre sottolineato la responsabilità dei genitori e degli educatori nell'accompagnare bambini e ragazzi durante le loro attività su Internet.

Il Consiglio federale mette in primo piano la protezione dei bambini e dei ragazzi dai contenuti Internet non adeguati a questa fascia d'età e dagli altri pericoli connessi ai mezzi di comunicazione elettronici. A tal fine, l'11 giugno 2010 ha approvato il programma nazionale per la protezione dell'infanzia e della gioventù dai rischi dei media e la promozione delle competenze mediali. In questo contesto Confederazione, cantoni e rappresentanti di settore effettueranno una valutazione per determinare se le attuali misure di autoregolamentazione, eventualmente affiancate da misure di accompagnamento a livello cantonale, sono effettivamente mirate ed efficaci.

In relazione agli interventi presentati dal Parlamento (mozione Savary 11.3314, "Pornografia su Internet. Agire a monte", e postulato Amherd 11.3912, "Diamo un quadro legale ai social media"), si dovrà inoltre stabilire quali misure possano essere sensate al fine di proteggere i bambini e i ragazzi su Internet.

Il Consiglio federale vuole attendere i risultati dei lavori in corso nell'ambito del programma già menzionato, e in seguito valutare l'eventuale necessità di un intervento legislativo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.