12.3130 · Interpellanza · 2012-03-12
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Dopo il no alla legge federale sul prezzo fisso dei libri, non ritiene che occorrerebbe cercare altre strade per promuovere la piazza letteraria svizzera e sarebbe disposto a farlo?
2. Quali possibilità vede?
Begründung
Dopo il no dell'11 marzo scorso alla legge federale sul prezzo fisso dei libri, sia l'Associazione delle autrici e degli autori della Svizzera sia gli avversari del progetto hanno auspicato che la piazza letteraria svizzera venga promossa in altro modo e segnalato la loro disponibilità a collaborare. Oltre al settore dei librai e agli operatori letterari è presumibile che anche i poteri pubblici intervengano a sostegno di questo importante ambito culturale. A più riprese si è discusso per esempio della cosiddetta "tantième di biblioteca". È noto che il Consiglio federale non ha voluto appoggiare il progetto di legge respinto. Non sappiamo invece se ritenga necessario e possibile promuovere altrimenti la piazza letteraria svizzera al di là delle misure già proposte nel messaggio sulla cultura 2012-2015. Conoscere la sua posizione servirebbe di guida per eventuali misure.
Stellungnahme des Bundesrates
La piazza letteraria svizzera merita di essere sostenuta e promossa. La Confederazione ha pertanto adottato misure in suo favore già prima della votazione.
1. Con l'entrata in vigore della legge sulla promozione della cultura, la Confederazione può assegnare premi in tutti gli ambiti artistici. In futuro assegnerà premi e riconoscimenti letterari per sostenere autrici e autori e per dare loro contemporaneamente una visibilità nazionale e internazionale. I premi e i riconoscimenti letterari saranno assegnati per la prima volta nel maggio 2013, in occasione delle Giornate letterarie di Soletta.
Nel 2007 il Consiglio federale e il legislatore si sono detti contrari in più occasioni all'introduzione di una "tantième di biblioteca/diritto di prestito". Tuttavia, prendendo spunto da un dibattito condotto con le associazioni autrici ed autori della Svizzera (AdS) e Biblioteca Informazione Svizzera (BIS) nel novembre scorso, la commissione della Biblioteca nazionale svizzera sta vagliando vari modelli di calcolo e finanziamento che consentano di remunerare le autrici e gli autori indipendenti per la consultazione frequente delle loro opere nelle biblioteche pubbliche. Questa analisi si fonda sulle pratiche vigenti nei Paesi limitrofi.
2. La piazza letteraria svizzera merita di essere sostenuta. La Confederazione non ha atteso i risultati della votazione dell'11 marzo 2012 per adottare misure in suo favore (sostegno agli autori, alla traduzione, all'editoria e a manifestazioni letterarie).
L'Ufficio federale della cultura s'impegna in favore della letteratura, per facilitare l'accesso alla lettura e ai libri, garantire la diversità dell'offerta e promuovere il riconoscimento della creazione letteraria di qualità.
In collaborazione con i cantoni e le città, la Confederazione integrerà nel corso dell'anno l'indagine sulle misure pubbliche in favore della letteratura. Una prima panoramica ottenuta nel 2006 ha fornito informazioni sulle proporzioni e l'eterogeneità dei fondi pubblici destinati alla catena del libro. La panoramica del 2012 consentirà di conoscere l'evoluzione dei fondi pubblici a disposizione della letteratura e di completare i dati disponibili.
Il Consiglio federale è inoltre disposto ad accogliere i postulati Savary 12.3195, "Situazione del mercato del libro", e Recordon 12.3327, "Per una politica del libro". Dati statistici sulle case editrici, le librerie e il commercio elettronico, ma anche dati economici sul mercato del libro in genere permetterebbero di aprire un dibattito su misure di promozione mirate in favore della letteratura svizzera.
Il Consiglio federale valuterà le possibili misure che scaturiranno da questo dibattito nel quadro dell'elaborazione del messaggio sulla cultura 2016-2019.
Risposta del Consiglio federale.