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Investimenti preliminari per la Porta alpina. Cessione dei diritti di utilizzazione al cantone dei Grigioni

12.3133 · Mozione · 2012-03-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di cedere al cantone dei Grigioni i diritti di utilizzazione degli investimenti preliminari per la Porta alpina (stazione sotterranea nella galleria di base del San Gottardo della NFTA).

Begründung

Il 16 maggio 2007 il Consiglio federale è giunto alla conclusione che il DATEC deve richiedergli l'investimento principale per la Porta alpina entro il 2012. Se il Consiglio federale approverà il progetto, la Porta alpina potrà essere messa in servizio circa tre anni dopo l'apertura della galleria di base del San Gottardo. Tuttavia, stando alla risposta all'interpellanza Cathomas 10.3743, depositata il 29 settembre 2010, il Consiglio federale sembra intenzionato a rinunciare, almeno per ora, alla realizzazione della Porta alpina. Ci si chiede quindi in che modo gli investimenti preliminari effettuati possano essere utilizzati adeguatamente per le generazioni future.

Già ora, in vista dell'apertura della galleria di base del San Gottardo nel 2016, imprenditori privati stanno elaborando interessanti progetti, ad esempio quello di utilizzare l'intervento edile già attuato come attrazione turistica (Galleria alpina) e di allestire a 800 metri di profondità uno spazio espositivo sulla spettacolare opera di costruzione costituita dalla galleria di base. Ciò consentirebbe di trarre benefici economico-culturali durevoli dalle infrastrutture esistenti.

La galleria di base del San Gottardo della NFTA è un capolavoro d'ingegneria come pochi al mondo, il cui potenziale andrebbe sfruttato, per quanto possibile, nell'interesse del nostro Paese. Già oggi la galleria attira ogni giorno folle di visitatori negli appositi centri informativi. Il fatto di poter recarsi, con l'ascensore più lungo del mondo, da Sedrun al livello della galleria ferroviaria più lunga del mondo sarebbe senz'altro un'enorme attrazione turistica. È un'occasione unica che va sfruttata nell'interesse del nostro Paese in generale e del cantone dei Grigioni in particolare, poiché crea valore aggiunto in una regione di montagna con un progetto che pone l'accento sull'innovazione, il progresso e lo spirito pionieristico. Inoltre, il cantone dei Grigioni ha svolto un ruolo importante nella realizzazione della NFTA e avrebbe in effetti meritato di veder realizzato in tale contesto un progetto turistico durevole e di richiamo internazionale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il 17 agosto 2006 la Confederazione (rappresentata dal DATEC e dal DFE), il cantone dei Grigioni e Alptransit San Gottardo SA hanno concluso una convenzione relativa al finanziamento e alla realizzazione delle opere preliminari per il progetto Porta alpina Sedrun. A questo proposito, nella sessione invernale 2005 il Parlamento ha approvato una partecipazione federale del 50 per cento, per un importo massimo di 7,5 milioni di franchi. Il rimanente 50 per cento e tutti i costi supplementari sono a carico del cantone (inclusi i contributi del comune di Tujetsch, sul cui territorio si situano le opere). Per il finanziamento si ricorre a fondi diversi da quelli impiegati per la NFTA. Salvo alcuni lavori conclusivi di minor portata, la realizzazione è terminata.

Le opere preliminari comprendono quanto segue:

  • scavo, messa in sicurezza e rivestimento (calcestruzzo spruzzato) di quattro sale d'aspetto della stazione multifunzionale di Sedrun;
  • adeguamenti necessari del cunicolo laterale;
  • rimessa per la manutenzione nel cunicolo di collegamento utilizzato per scopi di logistica edile.

I committenti (Confederazione e cantone Grigioni) giudicano opportuno metterle gratuitamente a disposizione per consentirne l'utilizzazione in vista dell'eventuale realizzazione del progetto principale della Porta Alpina o di un progetto alternativo. Il 21 dicembre 2010 il Consiglio di Stato del cantone Grigioni ha informato il DATEC sul concorso di idee indetto da un gruppo di investitori privati e svolto d'intesa con il cantone e il comune interessato. Finora alla Confederazione non è stato presentato nessun progetto concreto al riguardo.

Nell'autunno 2011 il DATEC ha istituito un gruppo di lavoro, composto di rappresentanti del dipartimento, del cantone Grigioni e delle FFS (quale futuro proprietario e gestore della galleria di base del San Gottardo), per definire di comune accordo i diritti di utilizzazione; in tal senso si è già tenuto conto della richiesta dell'autore della mozione. Nel frattempo è stato deciso di disciplinare i diritti contrattualmente e si è steso, sotto la guida del DATEC, un progetto condiviso nei punti principali. Attualmente sono in corso, da parte di FFS e in stretta collaborazione con il cantone, i lavori per finalizzare il contratto sul piano dei contenuti e della forma.

L'utilizzazione sarà concessa al cantone Grigioni con le restrizioni necessarie a garantire la sicurezza e l'esercizio ferroviario della galleria di base del San Gottardo: tra l'altro, ai fini dell'utilizzazione turistica dell'impianto occorrerà ad esempio convenire un piano per i visitatori con FFS.

Il Consiglio federale ritiene che il contratto di utilizzazione sarà firmato nel corso del 2012. I relativi lavori sono in fase molto avanzata e si concluderanno prevedibilmente prima che la mozione sia trattata dalle Camere. Con ciò sarà quindi soddisfatta la richiesta dell'autore dell'intervento parlamentare.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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