12.3157 · Mozione · 2012-03-14
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di istituire le basi legali affinché venga vietato ai minori l'uso di apparecchiature abbronzanti nei solarium aperti al pubblico.
Begründung
La Svizzera è uno dei Paesi europei più colpiti dall'inquietante aumento di tumori della pelle, in particolare con circa 2000 melanomi diagnosticati ogni anno.
L'esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti rappresenta uno dei primi fattori eziologici dei tumori cutanei. La radiazione solare è generalmente la principale responsabile, ma in secondo luogo anche i raggi UV dei solarium rivestono per una parte della popolazione un ruolo non trascurabile: uno svizzero su dieci vi ricorre infatti con grande regolarità.
Nel 2009 l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha inserito le apparecchiature abbronzanti nell'elenco dei dispositivi potenzialmente cancerogeni per l'uomo e ne sconsiglia l'utilizzo, in particolare tra i minori di 18 anni. Per tale fascia d'età, l'OMS raccomanda di vietarne l'uso, poiché in età precoce aumenterebbe notevolmente il rischio di sviluppare un melanoma.
Di fronte a tali prove scientifiche alcuni legislatori hanno ritenuto necessario fissare nella legge norme di utilizzo restrittive. Il governo giurassiano ha proposto di recente al Parlamento del cantone del Giura di introdurre nella legge sanitaria, da un lato, l'obbligo di informare gli utenti dei solarium sui potenziali pericoli a cui si espongono, e dall'altro, il divieto di utilizzo ai minori di 18 anni. Il rischio personale di sviluppare un tumore della pelle varia in funzione della quantità di raggi UV a cui si è stati esposti nel corso della vita. Le misure di prevenzione devono essere applicate sin dall'infanzia: ridurre l'esposizione al sole, in particolare durante le ore di maggiore intensità solare, applicare regolarmente creme solari efficaci e, in base alla nostra proposta, vietare ai giovani fino ai 18 anni le sedute abbronzanti nei solarium. La pelle dei giovani è fragile: ogni colpo di sole è un colpo di sole di troppo. Proteggere i bambini e gli adolescenti significa aumentare le loro possibilità per il futuro.
In età adulta, invece, si devono poter esercitare la responsabilità individuale e il libero arbitrio.
Il presente approccio naturalmente non si applica nel caso di usi terapeutici dei raggi UV in alcune indicazioni mediche, come la psoriasi o l'itterizia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è già stato confrontato più volte con il problema della protezione della salute dei minori nei solarium. Come già esposto nella risposta alla domanda Cassis 10.5346 (ora delle domande del 14 ottobre 2010), non esistono attualmente basi legali in materia. All'epoca della domanda, inoltre non era ancora stata risolta la questione della base costituzionale. In una perizia esterna del dicembre 2011, commissionata dall'Ufficio federale della sanità pubblica e dall'Ufficio federale dell'ambiente, si è giunti alla conclusione che gli articoli 95 e 118 della Costituzione rappresentano una base costituzionale sufficiente per il disciplinamento dell'argomento. Il 25 aprile 2012, il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'interno di elaborare entro l'estate 2013 un avamprogetto di legge per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (RNI) e dagli stimoli sonori. La richiesta dell'autore della mozione di proteggere i minori dalle radiazioni emesse dalle apparecchiature abbronzanti dei solarium coincide con gli obiettivi perseguiti dal Consiglio federale con il progetto legislativo summenzionato. Resta invece ancora da stabilire se vietare ai minori l'accesso ai solarium sia la misura più efficace per proteggerli.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.