12.3198 · Interpellanza · 2012-03-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nelle prossime settimane il Consiglio federale deve approvare il testo del nuovo accordo di prestazione tra Confederazione e SSR relativo ai servizi giornalistici della SSR all'estero per il periodo 2013 al 2016. Il Consiglio federale sarebbe d'accordo di includere nel testo dell'accordo una clausola come la seguente, al fine di assicurare che la realizzazione di un programma internazionale in italiano e il suo finanziamento possano essere discussi senza essere preclusi dalla conclusione di questo nuovo accordo quadriennale?
Nei sei mesi che seguono la firma del presente accordo la SSR presenterà al Consiglio federale, per decisione, delle proposte per la diffusione di programmi in lingua italiana in Italia. Su questa base, il Consiglio federale e la SSR concluderanno un allegato al presente accordo che definisce la portata di tali programmi in italiano, così come i relativi costi e il rimborso di questi da parte della Confederazione alla SSR per il resto della durata del presente accordo di prestazione.
Begründung
Ai sensi dell'articolo 24 della legge federale sulla radiotelevisione, la SSR deve rafforzare i legami tra gli Svizzeri all'estero e la Svizzera, promuovere la presenza della Svizzera all'estero e favorire la comprensione per le sue aspirazioni. La SSR adempie questo mandato attraverso un servizio giornalistico internazionale in Internet e delle collaborazioni a livello internazionale nel campo televisivo. I dettagli e il finanziamento sono regolati dall'accordo di prestazione tra Confederazione e SSR. Nell'accordo attualmente in vigore (2007-2011, prolungato di un anno), la SSR partecipa alla produzione di programmi televisivi internazionali attraverso la collaborazione con il canale francofono TV5 (8,7 milioni di franchi) e il canale germanofono 3Sat (6,4 milioni di franchi). L'accordo attualmente in vigore prevede inoltre, che la SSR studia la fattibilità di una diffusione di programmi in italiano in Italia, dato che un impegno televisivo della SSR sarebbe auspicabile nelle tre lingue nazionali (tedesco, francese e italiano).
Tale dichiarazione d'intenti è stata ignorata fino a poco fa'. Un gruppo di lavoro della SSR è ora stato incaricato di elaborare delle proposte concrete per adempiere questo mandato. Queste proposte non saranno tuttavia pronte prima dell'approvazione del nuovo accordo di prestazione per il periodo 2013 al 2016 da parte del Consiglio federale.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha piena comprensione per la richiesta e le finalità promosse dall'interpellanza: la Svizzera ha grande interesse ad assicurarsi una presenza mediatica a livello internazionale che ne presenti la posizione e contribuisca a farla conoscere all'estero. Il nostro Paese manifesta la sua presenza oltre confine in lingua tedesca e francese, grazie a una stretta collaborazione con le emittenti televisive internazionali 3Sat e TV5. Finora è purtroppo mancata un'analoga organizzazione istituzionale a livello internazionale che promuova un canale in lingua italiana via satellite, in grado di offrire alla SSR una base per portare avanti la sua offerta editoriale nell'ambito di una strategia di programma concordata.
Già adesso la SSR è impegnata a elaborare diverse soluzioni per offrire contenuti in lingua italiana che si rivolgono a un pubblico internazionale. Se si ragiona in termini economici e di politica finanziaria, per il momento non è realistico pensare che, pur con il cofinanziamento della Confederazione, la SSR da sola possa allestire un programma televisivo internazionale. Si pensa piuttosto a un'offerta multimediale tramite Internet, realizzata e messa a disposizione dalla SSR in collaborazione con Swissinfo.
Il Consiglio federale riceverà delle proposte di programma dalla SSR nel corso di quest'anno. Nella misura in cui la SSR presenterà una strategia di programma realistica e mirata, il collegio è pronto a valutare un'eventuale modifica dell'accordo di prestazioni 2013-2016 tra la Confederazione e la SSR concernente l'offerta editoriale per l'estero. In questo lasso di tempo intende inoltre esaminare la proposta avanzata nell'interpellanza, inerente una disposizione complementare al nuovo accordo di prestazioni.
Risposta del Consiglio federale.