12.3218 · Postulato · 2012-03-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di procedere a una valutazione degli effetti della revoca del blocco degli studi medici (clausola del bisogno) sulla demografia medica nei cantoni svizzeri. Occorrerà procedere a un'analisi delle conseguenze globali in termini di localizzazione dei nuovi studi medici, di discipline, di conseguenze sui costi della salute e di effetti sulle dinamiche di penuria e pletora dell'offerta medica.
Begründung
In risposta a diversi interventi parlamentari, il Consiglio federale si è detto non preoccupato riguardo alla scadenza della clausola del bisogno a fine 2011. Ha inoltre affermato di non essere in grado di valutare gli effetti di questa modifica. Durante le ultime settimane sono state depositate in diversi cantoni centinaia di domande di autorizzazione d'esercizio. In un settore in cui l'offerta di prestazioni genera un aumento della domanda non si possono sottovalutare gli effetti che la revoca della clausola del bisogno comporterà sui costi. Occorre quindi mantenere imperativamente sotto controllo questa situazione e analizzare rigorosamente l'evoluzione in corso nel settore.
Riguardo alla demografia medica si pone inoltre la questione delicata della ripartizione degli studi medici sul territorio. L'innegabile attrattiva esercitata dalle città e dagli agglomerati genera due dinamiche antitetiche di penuria e di pletora dell'offerta. Tale problematica va fronteggiata mediante un monitoraggio rigoroso che permetta di valutare concretamente le conseguenze per i cantoni e le popolazioni interessate, nonché i costi derivanti. Va infine affrontata la questione della regolazione della medicina ambulatoria.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole che la revoca del blocco delle ammissioni ai sensi dell'articolo 55a della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) può avere conseguenze indesiderate in certi cantoni. Nella sua risposta del 9 dicembre 2011 all'interpellanza Hiltpold 11.3892 (Moratoria sull'apertura di studi medici. Quali effetti sui cantoni?) si è espresso dettagliatamente in merito e ha formulato proposte per attenuare il problema.
Tuttavia, il collegio governativo ritiene che una valutazione degli effetti potrebbe apportare informazioni importanti sull'evoluzione della situazione. Visto che la Confederazione non ha competenze esclusive in questo ambito, sarà importante coinvolgere i principali attori, ossia i cantoni e Santésuisse. Va comunque detto che i cantoni e la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) hanno già iniziato a stilare un primo bilancio. Questo lavoro dovrebbe permettere di individuare situazioni problematiche, ma soprattutto fornirà primi risultati utili.
Il Consiglio federale prevede che la revoca del blocco degli studi medici avrà ripercussioni sia sull'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie che sulla politica sanitaria e si dichiara pertanto disposto a presentare alle Camere federali un rapporto in cui sono illustrate le conseguenze dell'abrogazione del blocco degli studi medici.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.