Aumento dell'efficienza delle centrali idroelettriche senza necessità di nuove concessioni
12.3223 · Postulato · 2012-03-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a esaminare quali disposizioni giuridiche devono essere modificate e in che modo, affinché i gestori delle centrali idroelettriche possano realizzare progetti sia per il potenziamento che per l'aumento dell'efficienza e della potenza degli impianti esistenti, senza necessità di nuove concessioni.
Begründung
Nel febbraio 2012, diverse associazioni ambientaliste hanno chiesto che venisse rilasciata una nuova concessione agli impianti esistenti della centrale idroelettrica Zervreila SA per permetterle di aumentare del 15 per cento l'energia prodotta annualmente con l'impiego di una quantità maggiore di acqua nell'ambito del progetto relativo alla condotta di derivazione Lugnez. È stata richiesta una nuova concessione, anche se il potenziamento auspicato verrà raggiunto senza realizzare modifiche o aumentare la potenza degli impianti esistenti. Questo è solo un esempio delle richieste che potranno essere avanzate in futuro.
La questione relativa alla necessità o meno di nuove concessioni è stata già sollevata, in passato, nell'ambito di diversi progetti. Il risanamento necessario in virtù dell'articolo 31 della legge federale sulla protezione delle acque per l'ottenimento di una nuova concessione comporta sempre un considerevole rischio di diminuzione della produzione della centrale, che non favorisce la produzione energetica.
Oggi ci si attende un impegno comune a favore dell'aumento dell'efficienza e della potenza delle centrali idroelettriche e di una rapida attuazione di questi progetti. L'ottenimento di una nuova concessione richiede, invece, molti anni e ritarda, se non impedisce, la realizzazione di progetti utili. Inoltre, questo strumento non è molto sensato nel caso di impianti la cui concessione ha una scadenza più lunga. Determinate modifiche concernenti il deflusso delle acque e i bacini di captazione dovrebbero poter essere realizzate anche senza la necessità di una nuova concessione per tutto l'impianto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La Strategia energetica 2050 stabilisce come prioritario lo sfruttamento della forza idrica. Per raggiungere il potenziamento auspicato, è necessario apportare determinate modifiche alle condizioni quadro. Il Consiglio federale ritiene, pertanto, opportuno effettuare l'esame delle disposizioni giuridiche richiesto nel postulato. Il collegio verificherà come possono essere soddisfatte le richieste del postulato in modo tale che non venga meno il senso fondamentale del compromesso raggiunto con l'emanazione della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc) nel 1991.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.