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Miglior sostegno alle aziende con una quota particolarmente elevata di superfici in forte pendenza

12.3237 · Postulato · 2012-03-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a illustrare come possono essere meglio indennizzate le prestazioni fornite dalle aziende con una quota elevata di prati da sfalcio in forte pendenza (declività superiore al 35 per cento) nell'ambito della Politica agricola 2014-2017.

Begründung

Nel quadro della Politica agricola 2014-2017 sono state avanzate proposte su come indennizzare, mediante pagamenti diretti, le difficoltà particolari con le quali sono confrontate alcune aziende agricole. Questo principio è, in linea di massima, lodevole, ma va migliorato per le aziende con una quota elevata di superfici in forte pendenza.

L'obiettivo è consentire anche alle aziende con un'elevata quota di prati da sfalcio in forte pendenza di produrre prevalentemente sulla base foraggera indigena. Esse forniscono, con il loro lavoro, un notevole contributo alla preservazione dell'apertura del paesaggio rurale e tali superfici presentano un'elevata biodiversità. Tuttavia, anche con il sistema rivisto tali aziende sono sostenute in maniera insufficiente. Dai calcoli effettuati al riguardo emerge che anche con una meccanizzazione ottimale la gestione delle superfici in forte pendenza richiede un dispendio di lavoro da tre a dieci volte superiore a quello correlato alla gestione di superfici pianeggianti. Se un'azienda ha una quota elevata di prati da sfalcio in forte pendenza, il dispendio cresce in maniera sproporzionata. Ciò è il caso in particolare delle aziende per le quali la gestione di tali prati in forte pendenza è indispensabile in primo luogo per la produzione di foraggio. Una parte del concime aziendale deve infatti essere distribuita anche su queste superfici e il dispendio correlato al raccolto del foraggio aumenta di conseguenza. Gli svantaggi, per le aziende in questione, sono notevoli a causa del maggior carico di lavoro e della minore produttività delle superfici e con le proposte formulate nel quadro della Politica agricola 2014-2017 sono indennizzati soltanto in maniera insufficiente.

Il Consiglio federale potrebbe ad esempio prevedere, nell'ambito del nuovo articolo 71 della legge sull'agricoltura (contributi per il paesaggio rurale), un contributo aziendale di 20 000 franchi, se un'azienda possiede una quota del 100 per cento di prati da sfalcio in forte pendenza. Tale contributo decrescerebbe proporzionalmente al calo della quota. In alternativa, potrebbero venir introdotti anche contributi di superficie o altre soluzioni con effetto analogo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ha riconosciuto che in futuro occorrerà promuovere ancora meglio la gestione dei prati da sfalcio in zone in pendenza e in forte pendenza. Per tale motivo, nel messaggio del 1° febbraio 2012 concernente l'evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017 (Politica agricola 2014-2017) propone modifiche mirate per quanto concerne i contributi di declività.

Oltre alle due attuali graduazioni (18 e 35 per cento), è prevista l'introduzione di un terzo livello per superfici con declività superiore al 50 per cento, al fine di tener conto della quota maggiore di lavoro manuale che la gestione di simili superfici implica. Si prevede inoltre un considerevole aumento dei contributi. Nel complesso, nel limite di spesa, che rimane invariato, a tal fine è riservato un importo supplementare di circa 15 milioni di franchi. Ciò consente, ad esempio, di aumentare il contributo per le zone in forte pendenza (a partire da una declività del 50 per cento) dagli attuali 620 a 1000 franchi circa (più 61 per cento) per ettaro. Inoltre, nell'ambito della Politica agricola 2014-2017 la maggiore biodiversità generalmente riscontrabile sui prati da sfalcio in forte pendenza viene promossa mediante contributi per la biodiversità d'importo maggiore.

Il Consiglio federale è convinto che le misure summenzionate, in particolare i maggiori contributi, consentano di tener conto delle richieste espresse nel postulato e dell'agricoltura di montagna. Ritiene pertanto che non sia opportuno introdurre un contributo supplementare per azienda in funzione della quota di prati da sfalcio in forte pendenza. Un simile contributo sarebbe inoltre problematico, perché per la medesima superficie verrebbero versati contributi diversi a seconda dell'azienda che la gestisce. Considerato che i fondi non possono essere aumentati ulteriormente, il fabbisogno supplementare dovrebbe essere compensato riducendo le risorse previste per altri strumenti, oppure sarebbe impossibile aumentare i contributi di declività nella misura prevista. Inoltre, le aziende con superfici di maggiori dimensioni in zone in pendenza e in forte pendenza possono compensare, perlomeno parzialmente, i costi di meccanizzazione sfruttando meglio il potenziale rispetto a quelle con piccole superfici.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.