12.3257 · Mozione · 2012-03-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di integrare la TTPCP con una misura davvero efficiente che esiga l'installazione di filtri antiparticolato (v. elenco dell'UFAM) su tutti i veicoli commerciali pesanti (VCP) delle categorie di emissione da EURO II a EURO V (quindi anche EURO IV e EURO V), in modo da soddisfare i criteri della categoria EURO VI. Il Consiglio federale è inoltre invitato a introdurre a breve termine un obbligo esteso del filtro antiparticolato anche per tutti i veicoli commerciali leggeri (VCL) che non sono soggetti alla TTPCP, oppure di creare un incentivo efficiente per il loro post-equipaggiamento.
Begründung
Secondo la revisione dell'ordinanza sul traffico pesante (OTTP), dal 1° gennaio 2012 tutti i VCP delle categorie di emissione EURO II e EURO III beneficiano di uno sconto del 10 per cento se vengono equipaggiati con un filtro antiparticolato che consenta di ridurre il numero di particelle emesse in quantità tale da raggiungere il livello della categoria EURO IV. Di veicoli di questo tipo non ce ne sono quasi più. Questa misura non dovrebbe quindi interessare più di un centinaio di veicoli svizzeri e alcuni esteri, il che la rende inefficace. A partire dal 2012/14 gli autocarri devono essere conformi a EURO VI ed essere equipaggiati con un filtro antiparticolato. Tuttavia, il rinnovo dell'intera flotta di autocarri durerà ancora 15-20 anni. Oggi si sa che l'80 per cento circa della fuliggine da diesel, una sostanza cancerogena, è generata dai veicoli commerciali. Pertanto è opportuno installare filtri antiparticolato anche sugli autocarri delle categorie EURO IV e V, attualmente predominanti e che lo saranno ancora per diversi anni.
Per proteggere la qualità dell'aria negli agglomerati sono necessarie misure simili anche per tutti i veicoli commerciali leggeri.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole delle ripercussioni sulla salute e sull'ambiente causate da un carico eccessivo di polveri fini e, in particolare, di fuliggine da diesel. La quota di emissioni di particelle riconducibili a veicoli commerciali leggeri e pesanti nel 2010 è stata pari a circa il 50 per cento delle emissioni del traffico complessivo. Il piano d'azione contro le polveri fini adottato nel 2006 costituisce un'importante base per l'adozione di misure diverse, volte a limitare le emissioni di fuliggine da diesel e di polveri fini. Per quanto attiene ai veicoli commerciali pesanti, attraverso la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) il Consiglio federale ha introdotto un'imposizione differenziata, in modo da tenere conto dei diversi carichi di fuliggine da diesel.
Con la sua decisione del 23 novembre 2011, il Consiglio federale ha modificato l'ordinanza del 6 marzo 2000 concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (ordinanza sul traffico pesante; RS 641.811), in modo tale da concedere una riduzione del 10 per cento sulla TTPCP ai veicoli commerciali pesanti più vecchi delle categorie di emissione EURO II e EURO III che vengono equipaggiati con un filtro antiparticolato. Ciò costituisce un incentivo per equipaggiare i veicoli più vecchi con filtri antiparticolato.
In Svizzera vengono già post-equipaggiati con successo i veicoli utilizzati per la costruzione di gallerie, i veicoli comunali e gli autobus (veicoli commerciali pesanti delle categorie di emissione EURO IV e EURO V), sui quali, a differenza dei veicoli EURO II e EURO III, vengono installati impianti di denitrurazione (DeNOx). A livello internazionale, invece, non vi sono ancora disposizioni in merito. Finora non vi è quindi nessuna garanzia che le aziende di trasporto nazionali ed estere vengano considerate alla pari, come sarebbe opportuno. Nel quadro dei lavori sul REC (Retrofit Emission Control) dell'UNECE, la Svizzera sta attualmente collaborando all'elaborazione di uno standard internazionale per il post-equipaggiamento (retrofitting) di tali veicoli. Non appena verrà emanata la relativa norma, il Consiglio federale esaminerà le misure più idonee per promuovere l'equipaggiamento con filtri antiparticolato dei veicoli commerciali pesanti delle categorie di emissione EURO IV e EURO V. Per quanto riguarda i veicoli commerciali pesanti nuovi, l'introduzione della categoria di emissione EURO VI nel 2014 consentirà di risolvere la maggior parte dei problemi legati alla fuliggine da diesel. Grazie ai progressi nel post-trattamento dei gas di scarico, tali veicoli sono già disponibili sul mercato. Per incentivare un rinnovo rapido della flotta al fine di ridurre le emissioni di fuliggine da diesel, il 4 aprile 2012 il Consiglio federale ha deciso di concedere una riduzione del 10 per cento sulla TTPCP ai veicoli EURO VI già a partire da metà anno. Il Consiglio federale ha incaricato il DFF di predisporre la modifica dell'ordinanza sul traffico pesante che si è resa necessaria.
A seguito dell'introduzione della categoria di emissione EURO V per i veicoli commerciali leggeri nel 2009, i valori massimi attualmente in vigore per le emissioni di fuliggine da diesel possono essere rispettati soltanto mediante filtri antiparticolato. Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno prevedere un sistema di incentivi per l'introduzione estesa di filtri antiparticolato per i veicoli commerciali leggeri più vecchi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.