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12.3260 · Interpellanza · 2012-03-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il 1° marzo 2012, il Tribunale amministrativo federale ha parzialmente accolto i ricorsi di Ursula Balmer-Schlafroth e altri ricorrenti contro la BKW FMB Energie AG (opponente) e contro l'abolizione del limite temporale della concessione d'esercizio, decisa dal DATEC.

Nel rispetto del principio della separazione dei poteri, emergono tuttavia domande anche sul piano politico, alle quali chiedo al Consiglio federale di rispondere:

1. Quali conseguenze trae il Consiglio federale dal fatto che gli aspetti rilevanti ai fini della sicurezza, che secondo la sentenza del Tribunale impongono una limitazione fino al 28 giugno 2013, non sono stati individuati o sono stati ponderati in modo così diverso dall'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN)? Ciò in particolare alla luce delle considerazioni del Tribunale federale, secondo cui il DATEC non avrebbe dovuto rinviare alla vigilanza continua esercitata dall'IFSN, ma avrebbe dovuto esaminare nei dettagli se erano soddisfatte le condizioni per la limitazione nel tempo della licenza d'esercizio, ai sensi dell'articolo 21 capoverso 2 LENu.

2. Poiché la fattispecie al riguardo è sufficientemente chiarita, il Tribunale amministrativo federale procede esso stesso a questo esame. Quali conseguenze trae il Consiglio federale da questa conclusione, in relazione all'attività di vigilanza e alla responsabilità del DATEC e dell'IFSN?

3. Nel frattempo si sa che la sentenza sarà impugnata. Se l'esercente presenterà una domanda di proroga della licenza con un piano di manutenzione articolato, il DATEC, in quanto autorità responsabile, dovrà esaminarla e decidere in merito alle conseguenze. Verrà mantenuta questa suddivisione del lavoro e delle competenze? La domanda si pone anche alla luce delle raccomandazioni degli esperti IAEA dell'11 marzo 2012, che ritengono che questo compito non debba essere di competenza del DATEC.

4. Come viene coinvolta la CSN in questi compiti? Il Consiglio federale può immaginare che le opinioni rappresentate nella CSN vengano prese maggiormente in considerazione?

5. Dal punto di vista politico, ma anche e in particolare economico, ci si domanda se una limitazione temporale dell'esercizio delle centrali nucleari non potrebbe migliorare considerevolmente, in futuro, la sicurezza di pianificazione e la sicurezza giuridica. Come giudica il Consiglio federale questa questione?

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. La sentenza del Tribunale amministrativo federale è stata impugnata da diverse parti in causa davanti al Tribunale federale; pertanto non è ancora passata in giudicato. Attualmente il Consiglio federale non può dunque trarre alcuna conclusione da questa sentenza.

La sentenza del Tribunale amministrativo federale mette in dubbio l'attuale posizione del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) secondo cui l'autorità di vigilanza nucleare (Ispettorato federale della sicurezza nucleare, IFSN) e l'autorità cui compete il rilascio della licenza (DATEC) devono svolgere i loro compiti in modo indipendente l'una dall'altra e deve essere assicurata una separazione rigorosa delle competenze. Ritenendo che la posizione sostenuta dal Tribunale amministrativo federale non sia corretta, anche il DATEC ha impugnato la sentenza.

3./4. Fintantoché la posizione del Tribunale amministrativo federale riguardo alla ripartizione delle competenze tra il DATEC e l'IFSN non sarà stata confermata dal Tribunale federale, con ogni probabilità il DATEC tratterà un'eventuale domanda di proroga della licenza in conformità con la concezione giuridica relativa alla suddivisione dei compiti e delle competenze che esso ritiene corretta.

La Commissione federale per la sicurezza nucleare (CSN) svolge compiti di consulenza a favore del Consiglio federale, del DATEC e dell'IFSN. Inoltre può prendere posizione in merito alle perizie dell'IFSN.

L'eventuale necessità di modificare l'attribuzione dei compiti e delle competenze al DATEC e all'IFSN, nonché alla CSN, sarà valutata sulla base dei risultati e delle raccomandazioni che emergeranno dal rapporto dell'Integrated Regulatory Review Service (IRRS) Mission dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) e quando sarà disponibile la decisione del Tribunale federale.

5. Il vigente diritto svizzero non prevede licenze d'esercizio a tempo determinato per le centrali nucleari. Il legislatore è partito dal presupposto che il criterio determinante per la durata d'esercizio di una centrale non sia la sua età, bensì la sicurezza. In questa concezione rientra anche l'obbligo imposto alle società di gestione delle centrali di aggiornare costantemente i propri impianti dal punto di vista tecnico. A giudizio del Consiglio federale, questa decisione di fondo presa del legislatore è tuttora adeguata.

Risposta del Consiglio federale.