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12.3290 · Postulato · 2012-03-16

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a esaminare in che modo, nell'ambito della Politica agricola 2014-2017, è possibile considerare nel calcolo delle Unità standard di manodopera (USM) le attività paragricole, le quali sono svolte prevalentemente dalle contadine.

Begründung

Nel settore agricolo svizzero le donne, oltre a dedicarsi ai lavori domestici e alla famiglia, svolgono numerose altre attività nell'azienda, fornendo un contributo indispensabile e importante al reddito aziendale. Spesso si occupano di attività paragricole, come la vendita diretta, l'agriturismo, l'agriristorazione, la cura dell'orto, la contabilità, lavori amministrativi al computer, eccetera. Finora questi compiti non sono mai stati presi in considerazione nel calcolo delle unità standard di manodopera.

La politica agricola deve tener conto di tale realtà e creare condizioni quadro che consentano alle contadine, e quindi alle famiglie contadine, di svolgere il loro lavoro in un contesto che non sia caratterizzato da pressione permanente, insicurezza sul piano finanziario e carico di lavoro in costante aumento. Una possibilità consiste nell'andar oltre la raccomandazione di svolgere attività paragricole, riconoscendole anche nell'ambito del calcolo delle USM. A tal fine si potrebbe ad esempio introdurre un contributo di base per 0,25 USM per azienda per il lavoro delle contadine. Il Consiglio federale è invitato a illustrare come inserire in maniera ottimale tale richiesta nella Politica agricola 2014-2017.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale riconosce, in linea di principio, quanto sia importante e indispensabile il lavoro svolto da un gran numero di donne nelle aziende agricole e l'aggravio ad esso correlato.

L'unità standard di manodopera (USM) è utilizzata per rilevare il volume di lavoro dell'intera azienda con l'ausilio di coefficienti standardizzati per i singoli rami aziendali. In ossequio al principio della parità, è irrilevante chi svolge concretamente la singola mansione. I coefficienti si basano sui dati sull'economia del lavoro scientificamente consolidati della Stazione di ricerca Agroscope Reckenholz-Tänikon ART e servono, in particolare, a determinare la dimensione dell'azienda.

Ogni singolo coefficiente comprende già, in maniera proporzionale, il dispendio per la gestione dell'azienda (contabilità, organizzazione dell'azienda, elaborazione dei dati, ecc.) e altri lavori straordinari. La definizione di un contributo di base per azienda per il lavoro delle contadine equivarrebbe a tenere doppiamente conto delle mansioni correlate alla gestione dell'azienda.

L'USM è un criterio di delimitazione facilmente applicabile per diverse misure di politica agricola. Al fine del calcolo è irrilevante il modo in cui la singola azienda è effettivamente organizzata, come, ad esempio, intensità della foraggicoltura, frazionamento, grado di meccanizzazione, quota di lavori a pagamento o sistema di stabulazione.

Attività paragricole

La paragricoltura è riconosciuta e sostenuta (miglioramenti strutturali, pianificazione del territorio) quale complemento all'agricoltura in senso stretto. Nella fase precedente l'elaborazione della Politica agricola 2014-2017, si è valutato se fosse il caso di tener conto delle attività paragricole nel calcolo delle USM, ma vi si ha rinunciato per i seguenti motivi:

- La definizione e il campo d'applicazione dell'agricoltura sono descritti nell'articolo 3 della legge federale sull'agricoltura (LAgr, RS 910.1). Gli strumenti di politica agricola si limitano all'agricoltura in senso stretto. Per tale motivo, con le USM vengono rilevate soltanto la produzione agricola, le difficoltà naturali delle zone in pendenza e in forte pendenza nonché il maggiore dispendio di lavoro delle aziende che praticano l'agricoltura biologica.

- La legge federale sul diritto fondiario rurale (LDFR, RS 211.412.11) definisce il limite per essere riconosciute come aziende agricole. Se venissero definiti valori USM anche per le attività paragricole, anche un'azienda dedita puramente all'agriturismo potrebbe raggiungere il limite per essere riconosciuta come azienda agricola pur non praticando l'agricoltura in senso stretto o facendolo in misura minima.

- In caso d'introduzione di valori USM per le attività paragricole, a causa dell'eterogeneità delle offerte sarebbero necessari numerosi coefficienti USM che dovrebbero venir confermati mediante registrazioni dettagliate da parte dei contadini. Il dispendio amministrativo per gli interessati, i cantoni e la Confederazione sarebbe elevato.

- Il settore della pianificazione del territorio sarebbe confrontato con ulteriori domande di costruzione al di fuori della zona edificabile. Considerato che ampliando il campo d'applicazione la paragricoltura in zona agricola diventerebbe conforme alla zona, si deve partire dal presupposto che il settore della pianificazione del territorio introdurrà criteri supplementari al fine di evitare la proliferazione di nuovi edifici al di fuori della zona edificabile.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.