12.3307 · Interpellanza · 2012-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Con la presente interpellanza chiedo di valutare, sul piano finanziario e delle priorità, la possibilità di costruire una nuova canna unidirezionale attraverso il Gottardo.
1. Le risorse disponibili sono sufficienti a finanziare la realizzazione simultanea entro il 2030 dell'autostrada della Glattal, della circonvallazione di Morges, dell'attraversamento del lago Lemano a Ginevra e di una seconda galleria autostradale unidirezionale attraverso il Gottardo?
a. Se sì, come concretamente? Quale tassa stradale verrebbe aumentata e in che misura?
b. Se no, quale dei grandi progetti autostradali succitati (Glattal, Morges, lago Lemano, Gottardo)
sarà ritenuto prioritario?
2. Il Consiglio federale presenterà nel 2012 una pianificazione finanziaria per il periodo fino al 2030 relativa ai maggiori progetti autostradali?
Stellungnahme des Bundesrates
In base al messaggio del Consiglio federale sull'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali e sul suo finanziamento del 18 gennaio 2012 (FF 2012 543), nel periodo tra il 2016 e il 2030 al finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS) verranno a mancare ogni anno in media 1,5 miliardi di franchi. Questa lacuna va ricondotta a due tendenze opposte: da un lato aumentano le uscite; dall'altro, nelle condizioni attuali si prevedono minori entrate. Secondo il Consiglio federale, la lacuna di finanziamento dovrà essere colmata attraverso una procedura in due fasi, di cui la prima prevede, per il finanziamento dell'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali, un aumento della tassa per l'utilizzazione delle strade nazionali e la seconda un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali rimasto invariato dal 1974. Nella procedura di consultazione relativa all'adeguamento del supplemento fiscale sugli oli minerali saranno presentati anche una pianificazione finanziaria per il settore delle strade nazionali fino al 2030 e il risultante fabbisogno di risorse finanziarie.
Se, attraverso la suddetta procedura, si riuscirà a colmare la lacuna di finanziamento, le attività di costruzione necessarie potranno essere assicurate attraverso programmi di costruzione a lungo termine elaborati sulla base di pianificazioni consolidate da decenni. Sono considerati "necessari" i progetti indispensabili per il mantenimento della funzionalità della rete delle strade nazionali. Per quanto riguarda i progetti concreti menzionati concernenti la circonvallazione di Morges e l'autostrada della Glattal, il Consiglio federale si è già espresso più volte sulla loro necessità (cfr. messaggio sull'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali e sul suo finanziamento). La questione non è invece del tutto chiarita per quanto riguarda il progetto dell'attraversamento del lago di Ginevra (cfr. domanda 11.5525, "Wann kommen die Botschaften zu den Ergänzungen des Autobahnnetzes?") e l'eventuale realizzazione di una seconda canna attraverso il Gottardo.
Nel caso in cui la lacuna di finanziamento non potesse essere colmata, si dovrebbe aprire una discussione su questioni di fondo. In particolare, andrebbe esaminato in quali settori effettuare tagli alle strade nazionali in generale, ma anche ad altre rubriche finanziate attraverso il FSTS, quali il fondo infrastrutturale (completamento della rete delle strade nazionali, eliminazione di problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali, contributi per le misure volte a migliorare le infrastrutture stradali nelle città e negli agglomerati, contributi per la conservazione del sostrato qualitativo delle strade principali nelle regioni di montagna e nelle regioni periferiche), i contributi ai costi delle strade principali, altri contributi direttamente vincolati alle opere, ecc. Ne sarebbero esclusi soltanto i compiti ai quali già a livello costituzionale sono attribuite determinate quote fisse degli introiti a destinazione vincolata (attualmente la quota del 25 per cento alla NFTA, la quale, se necessario, sarà sostituita da un contributo al fondo per l'infrastruttura ferroviaria). Questa discussione dovrebbe inoltre riguardare tutte le categorie e i progetti, non solo i progetti citati dall'autore dell'interpellanza.
Risposta del Consiglio federale.